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Infermiera killer di Savona, chiesti gli arresti domiciliari per Fausta Bonino

Carabinieri dei Nas a caccia di altri casi che potrebbero emergere nelle indagini

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Savona. Chiesti gli arresti domiciliari per Fausta Bonino, l’infermiera originaria di Savona arrestata dai carabinieri la settimana scorsa perché sarebbe ritenuta colpevole dalla magistratura livornese di aver ucciso 13 pazienti all’ospedale di Piombino.

Un’istanza, in tal senso, è stata presentata oggi al termine dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip, nel carcere di Pisa, dall’avvocato Cesarina Barghini. Il si è riservato la decisione.

Intanto lo stesso legale si pone delle domande: “Ci chiediamo perché la procura e i carabinieri del Nas abbiano scelto di non impiegare le telecamere in reparto per queste indagini. Se ci fossero state si sarebbero potute salvare tre persone ed evitare tre decessi. Ho fatto notare questo aspetto anche oggi – ha aggiunto incontrando i giornalisti fuori dal carcere di Pisa dove la sua assistita è detenuta – ma gli inquirenti non hanno replicato. Se la costruzione dell’impianto accusatorio venisse confermata, ovvero che a uccidere quelle persone non siano state generiche colpe mediche ma l’azione intenzionale di qualcuno il serial killer sarebbe ancora libero di colpire. Perché la mia assistita e’ assolutamente innocente”.

Il legale ha anche spiegato che la donna “ha affrontato con relativa serenità l’interrogatorio dimostrando agli stessi inquirenti che si tratta di un processo indiziario e che il quadro probatorio é tutt’altro che solido: noi ci difenderemo all’americana, cercando prove che dimostrino l’innocenza della signora Bonino”.

Intanto proseguono nel massimo riserbo gli accertamenti del Nas di Livorno, incaricato delle indagini. Al momento si sa soltanto che si stanno vagliando tutte le posizioni connesse all’attività di indagine e si sta lavorando a 360 gradi, sentendo familiari, parenti e amici delle vittime e tutte le persone potenzialmente informate sui fatti. Un lavoro a pieno regime sui 13 casi accertati e le eventuali altre situazioni che potrebbero emergere e avere un risvolto ai fini delle stesse indagini, vagliando anche tutte le segnalazioni utili.

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