IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Gli studenti del “Bruno” di Albenga “ambasciatori” delle adozioni a distanza

Venti bambini che vivono in zone di guerra o in Paesi poverissimi sono seguiti dagli studenti del liceo

Albenga. Afghanistan, Haiti, ma anche Kenya e zone ancora più difficili come la Siria dove la vita è segnata dalla guerra e dalle violenze. Venti bambini sono stati adottati dai ragazzi che frequentano il liceo Giordano di Albenga.

Un progetto lodevole ma soprattutto concreto che porta il nome di “Un abbraccio a distanza” e che rientra nei percorsi formativi seguiti da cinque insegnanti. Presto si allargherà ad altri istituti del comprensorio albenganese. Domani sera all’Alberghiero di Alassio “gli ambasciatori delle adozioni” a distanza, durante una cena benefica con un operatore dell’Avsi che si occupa di seguire i ragazzi in altri Paesi dei cinque continenti, parleranno dei loro progetti, ma soprattutto delle storie che riguardano quei bambini che avevano un destino segnato e che invece ora sono seguiti dagli studenti del Bruno.

Ma la serata di domani servità anche per raccogliere fondi e quindi adottare altri tre bambini e uno di questi sarà poi assegnato ai “colleghi” dell’Alberghiero. L’obiettivo è quello di allargare i “confini” delle adozioni e far conoscere questo progetto di formazione anche ad altre scuole.

Iniziativa lodevole che va avanti da sedici anni e che impegna gli studenti in attività utili anche alla conoscenza di tradizioni, usanze, storie, lingue e costumi di Paesi a migliaia e miglia di chilometri di distanza dal loro. Un’esperienza che è piaciuta anche agli studenti dell’Alberghiero che ora vorrebbero condividerla. Si comincia domani sera con una cena benefica, ma altri incontri per spiegare il percorso didattico sono già in programma prima dell fine dell’anno scolastico.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.