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Sversamento Iplom, petrolio sulle spiagge di Savona: ordinanza di bonifica del sindaco fotogallery

Residui di idrocarburi in corso Vittorio Veneto, ecco le contromisure adottate da Berruti

Savona. “Il sindaco ordina alla Società IPLOM SpA con sede in Busalla – Genova nella persona del Direttore Sig. Vincenzo Columbo di attivarsi nel più breve tempo possibile per intraprendere ogni azione di rimozione dei residui idrocarburi presenti sul litorale savonese comunicando a questa Amministrazione le modalità con le quali sarà data esecuzione alla bonifica”. Ecco il testo dell’ordinanza formata oggi da Federico Berruti con cui il primo cittadino savonese interviene a seguito dello sversamento di petrolio dalla Iplom di Busalla.

Un’ordinanza, spiega Berruti, dovuta al fatto che oggi “è stato accertato lo spiaggiamento di idrocarburi sul litorale savonese, così come è stato accertato dalla Capitaneria di Porto – Guarda Costiera di Savona”. Tra le ragioni dell’ordinanza anche “la dichiarazione di emergenza locale del Capo Compartimento Marittimo di Savona che, per ciò che attiene lo specchio acqueo di competenza, ha accertato la presenza di idrocarburi in parte alla deriva ed in parte in prossimità del litorale savonese” e “gli accertamenti espletati dalla Polizia Locale di Savona che confermano la presenza esteso materiale a chiazze di colore nero, con ragionevole certezza idrocarburi, spiaggiato e depositato sull’arenile savonese con particolare riguardo alla zona litoranea di C.so Vittorio Veneto, il tutto adeguatamente documentato con materiale fotografico dalla predetta Polizia Locale, cui sono state eseguite campionature dai tecnici ARPAL al fine di verificare la composizione del materiale e la sua provenienza”.

“Preso atto – prosegue l’ordinanza – degli esiti della riunione tenutasi in data odierna presso la Prefettura – UTG di Savona alla presenza dello stesso Capo Compartimento Marittimo e dei Sindaci del litorale savonese e delle indicazioni operative concordate in tale sede per far fronte ai gravi problemi connessi alla presenza di residui di idrocarburi sulle spiagge e dalla necessità di intervenire celermente onde evitare pericoli all’ambiente ed alla salute pubblica ed ulteriori danni rispetto a quelli già prodottisi”, il sindaco ordina dunque a Iplom “di attivarsi nel più breve tempo possibile per intraprendere ogni azione di rimozione dei residui idrocarburi presenti sul litorale savonese comunicando a questa Amministrazione le modalità con le quali sarà data esecuzione alla bonifica”.

“Nelle more di quanto sopra ordinato – continua l’ordinanza – dispone che Ata SpA nella persona del Direttore tecnico Ing. Luca Pesce, predisponga la messa a disposizione di personale e materiale tecnico idoneo a contenere il fenomeno, anche attraverso ditte appositamente specializzate senza l’utilizzo di mezzi meccanici o di solventi, salvo l’utilizzo di mezzi gommati per il deposito di appositi scarrabili, provvedendo nel contempo alla rimozione dei sopracitati residui; dispone, altresì, al Comandante del Corpo della Polizia Locale di attivare le squadre di Protezione Civile convenzionate con il Comune per la rimozione manuale degli idrocarburi anch’esse senza l’uso di mezzi meccanici o solventi di alcun tipo”.

L’ordinanza ordina inoltre “agli stabilimenti balneari la rimozione sulla spiaggia in concessione dei residui di idrocarburi spiaggiati e di quelli che eventualmente giungeranno nei prossimi giorni, senza l’uso di mezzi meccanici e di solventi che ad ogni buon fine devono intendersi vietati; ad Ata la messa a disposizione di un congruo numero di contenitori stagni da posizionare secondo le indicazioni del Comune nei luoghi in cui si rendano necessari per la raccolta ed il provvisorio stoccaggio dei rifiuti di cui trattasi, precisando che detto materiale dovrà essere smaltito con le procedure previste dalla legge in considerazione della tipologia del rifiuto ad una ditta specializzata appositamente incaricata da ATA Spa, previo avviso alla Società IPLOM; all’Autorità Portuale di Savona di concorrere all’esecuzione della presente ordinanza per quanto di propria competenza”.

E nel giro di qualche ora si è mossa anche la Regione Liguria. “Su segnalazione della Capitaneria di Porto siamo intervenuti su un tratto di spiaggia del Comune di Savona perché è stato riscontrato del materiale bituminoso spiaggiato – ha fatto sapere l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione Civile Giacomo Giampedrone – Il tratto di spiaggia si trova a ovest della foce del fiume Letimbro e presenta macchie di materiale bituminoso del diametro di 2-8 centimetri e distanti mediamente 1-1,5 metri. Arpal ha prelevato dei campioni per l’analisi del materiale. Non vogliamo fare allarmismo come altri ma solo monitorare la situazione, ed è quello che stiamo facendo incessantemente con Arpal dal momento dell’incidente, senza trascurare alcun dettaglio”.

Commenti

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  1. Scritto da El Rey del Mundo

    C’è più sporcizia (organica e di origine canina) sui marciapiedi savonesi che sulle spiagge di corso Vittorio Veneto!