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Dorme da mesi in spiaggia coi suoi gatti: gara di solidarietà per aiutare Giancarlo Zabena

L'articolo di IVG.it ha scatenato rabbia e indignazione. Alcuni lettori hanno offerto aiuto a Giancarlo. E mercoledì sarà in Tv

Savona. Ha shockato e commosso la vicenda di Giancarlo Zabena, il 49enne che da circa 8 mesi vive con un sacco a pelo nei pressi di uno stabilimento balneare in spiaggia in via Nizza a Savona in compagnia di due gatti.

L’articolo con cui ieri IVG.it ha raccontato la sua drammatica storia e le lodevoli iniziative in suo aiuto messe in atto dai volontari del Gruppo Antipolitico Savonese è stato condiviso da migliaia di persone.

Oltre a manifestare solidarietà nei confronti dell’uomo, in tanti si sono lasciati a dare a commenti indignati per la “assenza” dello Stato.

“Lo Stato siamo noi? – si chiede Claudia – E’ anche vero questo, ma io pago le tasse fino all’ultimo centesimo perché lo Stato faccia il suo dovere. Dovere che comprende anche l’aiutare i cittadini in difficoltà”. 

“Nelle tasse che paghiamo – fa eco Monica – dovrebbero già essere messi in conto aiuti del genere per persone in queste condizioni”.

“Lo Stato siamo noi e non possiamo scaricarci la coscienza dando le colpe alle istituzioni assenti – aggiunge Sara – Abitiamo in condominio ma non conosciamo la faccia del nostro vicino di casa. Coltiviamo il nostro orticello e pensiamo e il mondo finisca lì. Il discorso sarebbe ampio. La solidarietà dovrebbe essere un’attitudine nella vita di tutti i giorni e non un evento eccezionale da celebrare”.

giancarlo zabena

Alcuni nostri lettori sono andati oltre e si sono offerti di aiutare Giancarlo in qualche modo.

Come ad esempio Daniela di Carcare, che si è offerta di dare una mano in qualche modo: “Non posso offrirgli un lavoro – si scusa la lettrice – ma vorrei aiutarlo in qualcosa”.

Ma le risposte sono arrivate anche da molto più lontano. Ad esempio dalla provincia di Belluno, zona in cui risiede una lettrice di IVG.it che lancia un’offerta di lavoro che potrebbe interessare a Giancarlo: “Ho letto che ha cercato lavoro in diverse località – scrive – Qui da noi stanno costruendo una nuova fabbrica e tra qualche mese assumeranno circa 500 persone. Magari tramite agenzie lavorative e con l’intervento del vostro giornale possiamo spingere per ridare dignità e vita a quest’uomo”.

Nel frattempo, del caso sollevato da IVG.it si occuperà anche la Tv: mercoledì, infatti, Giancarlo sarà a Roma per raccontare la sua storia in trasmissione della Rai.

Commenti

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  1. parole al vento
    Scritto da parole al vento

    La storia di Giancarlo Zabena è, naturaalmente, triste e toccante. Sicuramente vi sarannjo decine di persone in condizioni simili/uguali. Ma quante centinaia di “Nulla
    tenenti che mangiano, bevono, dormono, non fanno niente
    e vivono alle spalle del contribuente vi sono? Questi sanno
    piangere miseria molto bene e quindi riescono a carpire soldi,
    aiuti, case popolari ad affitti bassisimi a spese di chi ha
    sempre lavorato e poi sfortunatamente perde il lavoro e, di
    conseguenza,anche l’alloggio. Non sarebbe male se Servizi Sociali, Caritas varie, Dame di S.Vincenzo ecc. controllassero
    con attenzione a chi danno aiuto!!