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Successo per la pagina Fb del “Presepe degli Abissi” delle Albissole: 15 mila adesioni in due settimane fotogallery video

Dopo l'appoggio delle istituzioni è arrivato anche quello del web

Albisole. Prima 6 mila in 5 giorni, ora addirittura 15 mila in due settimane. Continuano a crescere (e a stupire) i numeri del gruppo Facebook “Il Presepe degli Abissi delle Albisole”, lanciato dall’ideatore del progetto Alessandro Milanesi.

Non accenna a diminuire, dunque, l’entusiasmo intorno al progetto lanciato qualche settimana fa e supportato dalla Regione e dalle amministrazioni comunali delle due cittadine rivierasche.

“Se qualcuno aveva dubbi sul consenso che anche i cittadini savonesi e liguri potessero avere riguardo al progetto – osserva Alessandro Milanesi – credo che questi siano stati spazzati via dall’enorme consenso che ha avuto un semplice gruppo Facebook. Tanta partecipazione non può che farci felici e entusiasmarci ancora più nel perseguire questa strada”.

“A parole la maggioranza dei cittadini si lamenta che non si riesce mai a realizzare qualcosa che possa rilanciare l’economia e creare posti di lavoro. Oggi un gruppo di cittadini, senza alcun scopo di lucro, anzi impegnando tempo e risorse personali, sta lavorando a un progetto artistico molto ambizioso, unico nel suo genere al mondo. Creerà sicuramente prospettiva, economia e conseguentemente occupazione. Da soli contiamo poco o nulla ma l’unione fa la forza”.

E a chi lo accusa di aver “copiato” altre opere già esistenti in altre parti del mondo, Milanesi replica: “Non è copiare, ma apprendere le cose positive e usarle secondo la nostra cultura e tradizione,nessuno vuol avere manie di grandezza e pensare di raggiungere il numero di visitatori che ogni anno si immergono nel Musa (dalle 300 mila alle 500 mila persone, tra l’altro pagando una tariffa di non pochi dollari), ma indubbiamente un’opera artistica di simile livello nei nostri fondali non potrebbe che produrre un autentico rilancio economico per la comunità oltre che un impatto indubbiamente positivo per il ripopolamento di fauna e flora marina. Il progetto è pronto, persone di grande competenza, ingegneri, ceramisti,bagni marini, sub, architetto, hanno collaborato alla sua stesura, le istituzioni comunali assieme all’assessore regionale Marco Scajola e al consigliere regionale Angelo Vaccarezza sino alla capitaneria di porto di Savona hanno dato la loro parola a far si che il progetto si possa concretizzare. I sogni si avverano, se si ha il coraggio di crederci”.

Il progetto è quello di un presepe sottomarino che dovrebbe trovare spazio sul fondale antistante la cittadina rivierasca, con l’obiettivo di unire la tradizione ceramista di Albissola con la principale attrattiva della Riviera, cioè il mare. La presentazione ufficiale il 29 febbraio scorso, alla presenza del sindaco di Albisola Superiore Franco Orsi, del vice sindaco di Albissola Marina Nicoletta Negro, dell’assessore regionale Marco Scajola, del consigliere regionale Angelo Vaccarezza e del comandante della capitaneria di porto di Savona Vincenzo Vitale.

Sono stati presentati gli aspetti fondamentali del progetto a partire dall’idea iniziale avuta da un giovane ceramista Albisolese supportato dall’esperienza storica e artistica di un gruppo importante di ceramisti che oggi sono raccolti nella rete di imprese, Made in Albisola Eccellenza Ceramica. Una nuova forma di unione tra cultura ceramica e turismo attraverso l’esplorazione di nuove forme quale il turismo subacqueo che consente un rinnovamento dell’offerta turistica albisolese e ligure a livello internazionale.

Sotto la guida di Oreste De Rossi, Vice Presidente del Consorzio, si sono sviluppate sinergie tra operatori locali che si sono resi disponibili, ciascuno per le proprie competenze a sviluppare l’idea semplice e geniale di Alessandro Milanesi. I Ceramisti forti della loro esperienza hanno individuato nei “Macachi” la forma ceramica migliore per rappresentare la trazione locale mentre dal punto di vista tecnico, lo Studio Gaggero e l’architetto Scarrone hanno individuato la fattibilità della messa in situ di statue in ceramica a grandezza naturale sul fondo del mare, iniziativa mai realizzata fino ad oggi.

Il presepe degli abissi si inserisce in una esistente e variegata offerta turistica ligure che in un percorso da Albenga a Portofino racchiude natura, arte e religione collocandosi nel panorama mondiale, dove nazioni come gli Stati Uniti investono milioni di dollari nello scuttling, per creare scenari adatti ed opportunità per attrarre turisti, seppur di nicchia, sempre più numerosi.

“La necessità aguzza l’ingegno – dice Alessandro Milanesi, l’ex dipendente di Fac ideatore del Presepe – Finalmenteè cominciato un percorso che dovrebbe essere da esempio. Un gruppo di persone con competenze specifiche, volontariamente e senza alcun compenso ha anteposto interessi personali a beneficio di un progetto per la comunità, che spero porti ai risultati sperati. Albisola, ceramica, cultura (i macachi sono statuine del presepe albisolese), sport (tutte le attività che si verranno a creare per la visita del presepe) sono un connubio vincente, spero che tutti come hanno manifestato si impegnino alla realizzazione”.

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