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Xylella, Vaccarezza (FI) presenta un ordine del giorno per la proroga al passaporto verde

Per le piante a rischio Xylella

Regione. Il capogruppo di Forza Italia in Regione Angelo Vaccarezza ha presentato oggi un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i consiglieri e approvato all’unanimità, che impegna il presidente Toti e la giunta regionale, ad attivarsi presso il ministero per le politiche agricole per prorogare fino al 30 giugno, e comunque almeno fino al 31 marzo (al pari di altri paesi dell’Ue) il termine di entrata in vigore del provvedimento della Commissione Europea sul “passaporto verde” che permetterà alle piante ritenute a rischio contagio di essere commercializzate all’interno dell’Unione Europea, semplificando anche le procedure burocratico-amministrative.

“Anche se la Liguria, ad oggi, è “Xylella Free” – ha precisato Vaccarezza – cioè la rete dei controlli ha sancito la salubrità delle nostre produzioni, per il futuro occorrerà adeguarsi alla normativa europea”.

“Proprio ieri ad Albenga, durante il convegno sul Passaporto Verde organizzato dal gruppo di Forza Italia del comune ingauno – ha continuato Vaccarezza – insieme all’eurodeputato Alberto Cirio e al capogruppo di Forza Italia in Comune ad Albenga, Eraldo Ciangherotti, ho ascoltato le istanze dei rappresentanti di categoria di Cia, Confagricoltura e Coldiretti, che hanno richiesto una proroga per adeguarsi alle norme, sottolineando che tale rivendicazione non significa sottrarsi all’obbligo, ma semplicemente avere il tempo materiale per mettersi in regola  e per permettere agli ispettori fitosanitari di visitare le aziende”.

Albenga Passaporto Verde Convegno Forza Italia

“Altro aspetto da non sottovalutare è che la procedura per ottenere questo “passaporto verde” è lunga e complessa e, moltiplicata per le migliaia di operatori di questo settore, sta rallentando a livelli insostenibili l’iter burocratico degli uffici comunali, rischiando di paralizzare il commercio di queste piante e l’intero comparto vivaistico. Appare, quindi necessario – ha concluso Vaccarezza – lavorare per trovare una procedura semplificata e unificata a tutti i Paesi europei sul rilascio del passaporto verde”.

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