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Verdi all’attacco: “Se ne vanno Forestale e Provinciale, chi resta?”

Provincia. “Pochi giorni fa il Presidente del Consiglio ci ha informati che ‘i corpi di polizia si riducono a quattro’, poichè il glorioso Corpo Forestale sarà sciolto e i suoi membri dovranno confluire nei Carabinieri. A ciò si deve aggiungere l’incertezza della permanenza della Polizia Provinciale,che dovrebbe confluire nei vari corpi municipali anche perché la Regione non pare in alcun modo interessata a tenere un presidio di vigilanza ambientale”. A porre nuovamente l’attenzione sul tema sono i Verdi: in un comunicato congiunto Lia Giribone e Sebastiano Sciortino, co-portavoce dei Verdi liguri, insieme al portavoce metropolitano di Genova Angelo Spanò e al consigliere federale Danilo Bruno, sottolineano come in questo modo i corpi dedicati alla salvaguardia ambientale siano destinati a scomparire.

“Qualche giorno fa nel piccolo paese di Zuccarello una signora ha denunciato di aver rischiato di essere colpita sul proprio terrazzo di casa per colpi sparati dal bosco da alcuni cacciatori – ricordano i Verdi – Quest’ultimo fatto, conclusosi per fortuna senza vittime o feriti, se si esclude la legittima paura della signora, apre un grave problema (oltre tutto si è verificato nel paese di cui è stato sindaco per anni proprio l’assessore regionale alla caccia, Stefano Mai): chi si occuperà di vigilanza ambientale? Chi percorrerà i boschi per controllare l’esercizio di caccia e pesca nonché eventuali altre violazioni ambientali, svolgendo anche un fondamentale ruolo educativo?”.

“Ad oggi nessuno ha ancora risposto a questa domanda – denunciano i quattro portavoce – Conseguentemente noi Verdi dubitiamo che i Carabinieri, con i problemi che devono quotidianamente affrontare, possano delegare al costituendo nucleo di tutela ambientale il controllo dei boschi e delle attività svolte in essi o che a ciò possano essere preposti gli agenti della polizia provinciale inviati nei corpi municipali”.

“Sono infatti noti a tutti i problemi di organico degli enti locali e la necessità secondo cui la Polizia Locale sia in primo luogo preposta a compiti legati alla viabilità urbana e alla vigilanza sanitaria, per cui la vigilanza ambientale sarà sicuramente l’ultima delle preoccupazioni dei Comuni – denunciano i Verdi – Rimarranno solo le guardie volontarie delle associazioni ambientali e dei cacciatori in una sorta di logica di autogestione nel secondo caso, che ci vede nettamente contrari”.

“Il Governo ci deve dare risposte – concludono gli ambientalisti – nonché la Giunta Toti e l’assessore Mai devono spiegare come pensano di esercitare il controllo su caccia e pesca, perché diversamente noi temiamo che ciò che è accaduto a Zuccarello possa rischiare di diventare una eventuale pericolosa situazione in periodo di caccia”.

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