IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Un possibile malore e i traumi nello schianto fatali per Lucio Colantuoni fotogallery video

Oltre al malore fatali i traumi riportati nello scontro con il mezzo pesante, con l'auto che ha poi preso fuoco in galleria

Altare. E’ stato escluso dall’autopsia che l’avvocato savonese Lucio Colantuoni sia deceduto per l’incendio dell’auto. Resta probabile come causa del decesso un malore improvviso, anche se le lesioni e i traumi riportati nel terribile schianto sono stati anch’essi fatali nel provocare la morte del 53enne savonese, considerato uno dei massimi esperti nazionali ed internazionali di diritto sportivo.

Questa mattina, su disposizione del pm Cristiana Buttiglione, è stato svolto l’esame autoptico sul corpo di Colantuoni, già privo di senso prima che le fiamme avvolgessero la sua Suzuki Jimny dopo l’impatto. Dall’esame macroscopico non sono emersi danni al cuore evidenti, non si esclude, quindi, una fibrillazione cardiaca che possa aver provocato il malore.

Il medico legale che ha eseguito l’autopsia Sara Candosin ha effettuato anche prelievi di tessuto per eventuali esami istologici per ulteriori chiarimenti sulle cause della morte.

Un malore avrebbe fatto perdere il controllo dell’auto all’avvocato Colantuoni, con l’invasione della corsia opposta dove stava sopraggiungendo un autocarro Iveco e il tremendo schianto tra i due mezzi. Nel corso dei rilievi effettuati dalla polizia stradale non sarebbero stati trovati segni di frenata da parte del fuoristrada, mentre l’autista del camion avrebbe fatto il possibile per evitare lo schianto frontale.

Oltre ad essere docente universitario presso l’Istituto di Diritto Civile della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano dove teneva il Corso di “Diritto sportivo e contratti sportivi”, svolgeva anche servizi di consulenza anche per altre federazioni sportive nazionali, leghe, società e atleti anche di massima serie specie nei settori basket, pallavolo, sci, tennis e golf.

Il suo nome era molto noto anche in ambito calcistico: di recente l’avvocato Colantuoni aveva assistito davanti al Tribunale Federale Nazionale il Savona Calcio coinvolto nello scandalo del calcioscommesse per la partita con il Teramo che, secondo il Procuratore Palazzi, era stata venduta in accordo con il Presidente Aldo Dellepiane. Ma il professor Colantuono, sempre la scorsa estate, aveva difeso anche la Sampdoria che rischiava l’esclusione dai preliminari di Europa League per il “caso Guberti”.

Inoltre l’avvocato savonese era anche stato nominato Arbitro e Mediatore presso il Tas-Cas (Tribunale Arbitrale dello Sport-Comitato Arbitrale dello Sport) di Losanna ed era stato membro della Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC.

In queste ore sono proseguiti i messaggi di cordoglio alla famiglia di Colantuoni dal mondo forense e da numerose società sportive, Sampdoria, Savona e Rari Nantes, e molte altre rimaste scosse dalla tragedia. Ora si attende il nulla osta del magistrato per i funerali dell’avvocato savonese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da El Rey del Mundo

    Un malore chiamato…telefonino. RIP ma non si usa il telefono alla guida…mi dispiace. Cordoglio alla famiglia.