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Topi a Savona, Ata ad Arecco: “Derattizzazioni fatte con regolarità, situazione sotto controllo”

La partecipata risponde alla dichiarazioni del leghista, che ieri aveva denunciato la presenza di un gran numero di topi in centro

Savona. Non si è fatta attendere la replica di Ata, la società partecipata che gestisce il servizio di nettezza urbana a Savona, alle dichiarazioni del consigliere comunale della Lega Massimo Arecco, che ieri aveva denunciato la presenza di un gran numero di roditori in centro città.

“E’ sempre più frequente girare per le vie della città ed imbattersi in roditori che scorrazzano liberamente sui marciapiedi – diceva ieri Arecco – Il centro urbano oramai ne è invaso! Nei giorni scorsi, addirittura, camminando per i giardini del prolungamento, in prossimità della foce del Letimbro, mi si è materializzato tra i piedi un ‘tornito topone’ che, probabilmente, aveva costruito il nido per se e per la sua famigliola tra le canne e gli anfratti del torrente”.

“Sicuramente, la loro presenza è sinonimo di sporcizia diffusa e di insuccesso da parte di chi ha il compito di gestire il servizio di derattizzazione. Le principali cause di tale débâcle ambientale quali potrebbero essere? Ne elenco di seguito alcune che, a mio parere, sono le più probabili: il personale impiegato al servizio specifico è insufficiente; il problema è stato sottovalutato da parte del Comune di Savona l’ulteriore aggiunta, accanto ai cassonetti tradizionali, di bidoncini per la raccolta differenziata destinati al materiale umido attira i roditori ed altri animali; l’azienda incaricata del servizio sta attuando una politica di ‘espansione’ sul territorio, acquisendo piccoli comuni sparsi nel vasto comprensorio savonese e imperiese. Tale attenzione rivolta verso l’esterno potrebbe avere sguarnito il capoluogo di uomini e mezzi”.

Oggi Ata ha deciso di dire la sua: “Come previsto nel contratto dei servizi con il Comune di Savona – fanno sapere dalla partecipata – la società Ata effettua interventi di derattizzazione su tutto il territorio comunale con frequenza quadrimestrale. Nello specifico ed in base a tale programmazione, sono stati eseguiti controlli e laddove necessario posa di esche, nella zona del centro urbano il 29 settembre 2015, il 9 ottobre 2015, il 30 dicembre 2015, il 14 gennaio 2016, mentre nella zona del Prolungamento il 18 settembre 2015 e il 17 dicembre 2015. Inoltre, a seguito di segnalazione specifica, è stato effettuato un intervento di derattizzazione straordinaria nella zona del Prolungamento in data 13 gennaio 2016”.

“Facendo riferimento alle dichiarazioni del consigliere Arecco, vogliamo precisare che la popolazione di topi risulta sotto controllo e costantemente monitorata e che la Società effettua sistematicamente controlli e verifiche sugli 89 rat box presenti sul territorio comunale. Nel corso del 2015 abbiamo ricevuto solamente circa 20 segnalazioni di presenza di topi da parte dei cittadini o attraverso l’amministrazione comunale alle quali abbiamo immediatamente dato corso con verifiche ed interventi opportuni. E’ bene precisare la derattizzazione è obbligatoria anche negli spazi privati, ed il Comune reitera l’ordinanza ai condomini ed alle unità abitative proprio alla luce dei censimenti di cui sopra”.

Topo

Poi la società fa alcune precisazioni: “Il servizio di derattizzazione svolto nel Comune di Savona viene effettuato da personale qualificato e formato e le modalità di intervento rispecchiano gli standard a livello nazionale ed attivati in città simili a Savona. Il servizio di raccolta con bidoncini per il rifiuto organico ‘umido’ è un servizio che viene effettuato oramai in quasi tutte le città e ciò che attira i roditori sono i sacchetti lasciati impropriamente a terra quindi fuori dai contenitori stessi. Per tale motivo è frequente e regolare il servizio di svuotamento di tali contenitori ed il raddoppio degli stessi qualora non sufficiente. Quindi l’utilizzo del bidoncino di prossimità casomai scongiura il fenomeno anziché alimentarlo”.

“Per l’ennesima volta chiariamo che l’acquisizione di Comuni non ha distratto ne forze ne mezzi dal contratto di Savona; perchè come più volte spiegato ogni Comune ha il proprio personale ed i propri mezzi per eseguire quanto previsto nei vari contratti. Stante tutto quanto sopra ci sentiamo di smentire categoricamente la fantasiosa invasione in atto; siamo disponibili sempre a confrontarci con amministratori e cittadini; nel corso di un anno effettuiamo decine di sopralluoghi perchè non abbiamo mai negato, come è giusto che sia, attenzione a nessuno”.

E poi: “Non possiamo non nascondere che imputare ad Ata fenomeni locali, e correlarli a cause che sarebbero facilmente valutabili solo aprendo un dialogo, facile, con la Società, tanto da essere altrettanto facilmente smentite, ci lascia quanto meno perplessi. Ribadiamo dunque per l’ennesima volta la totale disponibilità della società a fornire dati e tecnici per comprendere qualsiasi tipo di fenomeno legato alla propria attività, nonché la volontà di fornire un servizio efficace che sappiamo può scaturire da un confronto franco”.

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