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Tirreno Power, partito il tavolo tecnico azienda-Regione: prossimo incontro a febbraio

Vado Ligure. Ha preso oggi il via, con un incontro nella sede regionale di piazza De Ferrari a Genova, il tavolo tecnico istituito dal Presidente Giovanni Toti tra Regione Liguria e Tirreno Power per trovare la soluzione ai problemi del sito di Vado Ligure dove i gruppi a carbone della centrale elettrica sono fermi da oltre un anno e mezzo.

Azienda e Regione stanno lavorando per giungere a una proposta condivisa che coinvolga gli Enti locali e le organizzazioni sindacali. L’azienda ha messo sul tavolo alcune possibili opzioni di breve e medio-lungo periodo per mantenere e valorizzare il sito industriale con due obiettivi: la salvaguardia dell’occupazione e il rispetto dell’ambiente.

“In un clima di confronto fortemente operativo – fanno sapere dalla Regione – con l’azienda abbiamo condiviso la necessità di giungere urgentemente a una soluzione del problema: sono circa 300 i dipendenti dell’azienda direttamente coinvolti con i contratti di solidarietà, di cui circa 200 lavoratori del sito di Vado Ligure. Il fermo dei gruppi a carbone ha provocato anche un importante impatto sui lavoratori delle aziende appaltatrici a causa della riduzione dell’80% delle attività affidate all’esterno, con gravi conseguenze sull’economia dell’indotto in tutta la provincia”.

Il tavolo ha fissato un nuovo incontro per metà febbraio.

Commenti

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  1. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    Tecnicamente Tirreno Power è fallita. Quella degli incontri è una pantomima per prendere tempo. Si fa finta di niente perché sarebbe la prima azienda italiana il cui fallimento non dipende da un giudicato della magistratura ma da un’ipotesi di un procuratore che per altro è anche andato in pensione.