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Savona, una messa per ricorda le vittime del Canadair precipitato alla Madonna del Monte

Un particolare ricordo sarà riservato al vigile del fuoco Ermano Fossati, morto in servizio sul Melogno il 27 dicembre 2010

Savona. Sul crinale ovest della collina “della Madonna del Monte” alle spalle dell’abitato di Zinola (così nominata per la secolare presenza della chiesa intitolata alla Vergine), il 27 gennaio 1989 cadde un Canadair della protezione civile mentre stava svolgendo servizio antincendio nella zona. In quell’incidente perirono i due piloti Claudio Garibaldi e Rosario Pierro.

Da allora il tragico evento è ricordato con una messa presso la chiesa della Madonna del Monte, ormai diventata anche Santuario della Protezione Civile. Quest’anno la funzione si terrà sabato 30 gennaio alle 11 presso la chiesa intitolata a Nostra Signore del Monte. A celebrarle la messa sarà il vescovo Vittorio Lupi coadiuvato dal parroco di Zinola, don Giancarlo Frumento. La Corale Alpina Savonese accompagnerà la messa con i canti.

L’iniziativa (come per gli scorsi anni) è concordata tra la Confraternita di Sant’Ambrogio di Legino, proprietaria della chiesa, e la parrocchia di Zinola competente per territorio. La messa sarà dedicata non soltanto alle due vittime del 1989, ma anche a tutti coloro che hanno perduto la vita nell’adempimento del loro servizio e a chi in genere si dedica per lavoro o per volontariato alla collettività mettendo a rischio la propria vita per il bene comune.

Un particolare ricordo sarà riservato al vigile del fuoco Ermanno Fossati, morto in servizio presso il Melogno il 27 dicembre 2010, durante una tempesta di neve.

Nella chiesa sono esposti molti articoli di stampa degli ultimi anni che ricordano l’attività dei volontari di protezione civile e dei vigili del fuoco nella nostra zona con le loro problematiche, i momenti tragici ma anche i positivi risultati nella prevenzione e intervento sulla calamità.

Secondo il consueto programma, al termine della messa ci sarà la benedizione dei due massi che ricordano il luogo dell’impatto. I due massi recano i nomi dei due piloti periti.

Alla manifestazione sono invitate le autorità locali, i comandanti delle varie forze dell’ordine, tra cui carabinieri, polizia, guardia forestale, capitaneria, finanza, vigili del fuoco, vigili urbani, 118.

Presenti tutti i gruppi dei volontari di protezione civile e antincendio boschivo della nostra provincia, con alcuni dei loro mezzi di soccorso e anche le pubbliche assistenze con le insegne.

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