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Regione, il Pd: “Che fine ha fatto il fondino del trasporto pubblico?”

I consiglieri regionali Raffaella Paita, Giovanni Lunardon, Pippo Rossetti e Valter Ferrando hanno appena presentato un'interrogazione

Regione. “Perché la Regione non ha ancora messo a disposizione il ‘Fondino del Tpl’ che consente, alle aziende di trasporto pubblico su gomma, di avviare i prepensionamenti? Toti e Berrino facciano chiarezza al più presto”.

A chiederlo alla giunta ligure sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Raffaella Paita (capogruppo), Giovanni Lunardon, Pippo Rossetti e Valter Ferrando, che, proprio su questo argomento, hanno appena presentato un’interrogazione.

“Alla luce delle dichiarazioni recentemente rilasciate dal Sindaco della città di Genova Marco Doria in relazione ai ritardi nell’erogazione delle risorse atte a finanziare il cosiddetto ‘Fondino del Tpl’ – dicono i tre esponenti del Pd – e vista l’importanza di questa misura adottata dalla precedente amministrazione, vorremmo sapere quali siano le motivazioni di tali ritardi e come si intende operare e in quali tempi per dare corso alla corretta e tempestiva attuazione di questo strumento”.

I consiglieri del Partito Democratico ricordano che “questa misura è recentemente prorogata, con atto di consiglio, al 30 giugno 2016”: il ‘Fondino del Tpl’, sottolineano i tre esponenti del Pd, serve “ad alleggerire il carico di costi delle aziende liguri di trasporto pubblico nel difficile periodo di transizione che ci separa dalla futura gara” e “spetta alla Giunta regionale determinare le modalità per l’attuazione dell’intervento straordinario per la concessione del contributo. Le risorse ci sono – concludono i consiglieri regionali – perché è ancora tutto fermo?”

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