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Qualità delle istituzioni: Liguria peggior regione del Nord, ma Savona si consola

Lo afferma uno studio incentrato sul divario Nord-Sud in materia di pubblica amministrazione

Liguria peggior regione del Nord Italia, e tredicesima su 20 a livello nazionale, per qualità delle proprie istituzioni; Savona che, all’interno della Regione, spicca con un risultato decisamente sopra la media. E’ quanto emerge dallo studio “Measuring Institutional Quality in Italy” realizzato per lo Svimez (Associazione per lo Sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) dai professori Annamaria Nifo e Gaetano Vecchione, e pubblicato sulla Rivista Economica del Mezzogiorno.

Lo studio analizza le performance delle Regioni e province italiane sulla base dell’Iqi, Institutional Quality Index, un indice costruito ad hoc dagli autori dello studio sulla base delle indicazioni della Banca Mondiale. L’Iqi raccoglie 24 parametri riferiti a cinque ambiti: partecipazione (che a sua volta raggruppa fenomeni tra cui associazionismo, acquisti in libreria, partecipazione al voto), efficacia dell’azione di governo (ad esempio deficit sanitario, raccolta differenziata, dotazione strutture sociali ed economiche), qualità della regolamentazione (mortalità e qualità della vita delle imprese, dipendenti pubblici), certezza del diritto (tra cui tempi dei processi, evasione fiscale, sommerso), corruzione (reati contro la Pa, commissariamento dei comuni, ecc). Ne deriva un indice sintetico compreso tra 0 (minimo) e 1 (massimo).

La classifica delle pubbliche amministrazioni più efficienti dal 2004 al 2012 vede una netta frammentazione tra regioni del centro/nord e regioni del centro/sud: mentre le prime hanno valori compresi tra 1 e 0,6, il Sud fatica a superare quota 0,4. Miglior Regione d’Italia risulta essere la Toscana, con un valore sopra 0,88, mentre il fanalino di coda è la Calabria (0,09). Dato che lo studio punta proprio a dimostrare la grande differenza che ancora oggi esiste a livello statale tra Nord e Sud, fa impressione vedere la Liguria in 13a posizione, con un valore di poco inferiore a 0,55: sotto di lei soltanto regioni del sud (Sardegna, Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Sicilia e Calabria).

Analizzando le cifre, si nota come la Liguria si piazzi in una sorta di “limbo”: tolte le due eccellenze (Toscana e Trentino Alto Adige), tutte le altre regioni del nord e del centro hanno valori che variano tra 0,68 e 0,75, mentre il sud appunto parte dai 0,45 della Sardegna per arrivare a sfiorare lo zero. In mezzo la Liguria, con un valore intermedio che funge da “collante” tra due mondi molto distanti.

Se la Regione non ride, però, Savona ha qualche motivo in più per farlo. In una classifica i cui valori vanno dallo 0 di Crotone all’1 di Firenze, infatti, la nostra provincia è la migliore delle quattro liguri, con un valore ben sopra la media regionale: quasi 0,69. Un risultato che la piazza a metà classifica (57a su 103 province totali) e ben davanti a La Spezia (poco meno di 0,61), Genova (0,52) e soprattutto Imperia (80a con 0,42). Numeri che fanno riflettere: La Spezia, Genova e Imperia infatti sono, e non di poco, le ultime province del Nord in classifica. La “peggiore” dopo di loro è Pavia, comunque 60a con 0,62.

Commenti

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  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    Evidentemente la scorsa amministrazione provinciale è riuscita a fare qualcosa, peccato che con l’attuale le cose peggioreranno.