IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Liceo musicale e chiusura al sabato, Ciangherotti all’attacco: “Larosa si dimetta”

Albenga. La conferma del no da parte di Palazzo Nervi all’apertura di un liceo musicale presso il liceo Giordano Bruno di Albenga, tanto più dopo il no sia della Provincia di Savona che dell’Ufficio scolastico regionale, scatena le ira del consigliere comunale e consigliere provinciale Eraldo Ciangherotti.

“Con la mia collega consigliera provinciale Lucia Leone, avevamo votato contrari alla delibera del consiglio provinciale, proprio perché convinti che quel piano di dimensionamento scolastico fosse errato per non aver tenuto conto delle richieste del territorio, e cioè di una petizione di oltre 10 mila firme a favore dell’apertura del liceo musicale ad Albenga” dice.

“Adesso ci resta da sperare nella discussione sulla delibera appena arriverà in consiglio regionale: in caso di voto favorevole, la sezione musicale vedrebbe la luce a partire dal 1° settembre 2017”.

“L’altra notizia – aggiunge l’esponente forzista -, quella buona, è che il Tar ha accolto il ricorso del liceo “Chiabrera-Martini” e del Ministero dell’Istruzione contro il provvedimento con cui la Provincia aveva deciso la chiusura degli istituti scolastici provinciali nella giornata di sabato. Il Liceo Chiabrera Martini ha diritto di fare lezione al sabato e la Provincia non può prendere decisioni in materia di orari scolastici solo per risparmiare. Noi avevamo invitato il Dirigente scolastico a non lasciarsi intimorire e ad andare avanti nel ricorso”.

“Bene, adesso il consigliere provinciale Federico Larosa, capogruppo del Partito democratico nel Comune di Savona, dopo aver chiesto scusa al dirigente del Liceo Chiabrera Martini Prof. Alfonso Gargano e agli Albenganesi, prenda atto della sua fallimentare gestione nel settore “scuola” e restituisca al presidente della Provincia Monica Giuliano la delega provinciale. Mai si è vista tanta approssimazione, a Palazzo Nervi, in un capitolo così importante come il sistema educativo di istruzione e formazione delle nostre nuove generazioni”.

“I cittadini di Savona imparino, da qui, a scegliere diversamente al prossimo appuntamento elettorale per il nuovo sindaco. L’annessione del porto di Savona a quello di Genova in un’Autorità di sistema portuale (Adsp) del Mar Ligure Occidentale e la chiusura del carcere di Savona senza una struttura alternativa in un sito già individuato e progettato, nel disinteresse totale di un parlamentare come Franco Vazio, vice presidente della commissione parlamentare giustizia, responsabile già ad Albenga della soppressione di un Tribunale e della chiusura dell’Ufficio del giudice di pace, la dicono lunga sul progetto in atto nella sezione del Partito democratico provinciale. Svendere Savona ed Albenga, per assicurare a Franco Vazio il posto di capolista alle prossime elezioni politiche. Altrimenti, né i Savonesi né tanto meno gli Albenganesi, pur con il naso tappato, riuscirebbero a scrivere Franco Vazio sulla scheda elettorale” conclude Ciangherotti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.