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Lavoratori Teknoservice senza stipendio, Cangiano duro: “Pronti a rescindere il contratto” fotogallery

Il sindaco punta il dito: "Non possiamo più accettare la situazione attuale, vedremo nei prossimi giorni come intervenire"

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Albenga. “Manderemo una diffida a Teknoservice, e in base a come risponderà nei prossimi giorni siamo pronti a prendere come Comune anche provvedimenti molto drastici“. Mostra il suo volto più duro il sindaco di Albenga, Giorgio Cangiano, al termine dell’incontro con i rappresentanti dei lavoratori di Teknoservice e dei sindacati, infuriati per il ritardo nel pagamento degli stipendi: se non cambierà qualcosa al più presto è pronto a mettere in discussione il rapporto tra l’azienda ed il Comune ingauno.

L’incontro era stato chiesto al sindaco dai lavoratori a causa della situazione difficile in cui si trovano, dettata in primis dagli stipendi in ritardo ma anche dai mancati versamenti nei fondi pensione, oltre a problematiche su organizzazione del lavoro e del servizio di raccolta rifiuti ad Albenga. Uno scenario che ha spinto i lavoratori a far scattare una protesta, con un presidio questa mattina a partire dalle 11.30 davanti al Municipio per chiedere a Cangiano un atto risolutivo.

“Il fatto che non abbiano ricevuto gli stipendi è estremamente grave – tuona il sindaco al termine dell’incontro – perché ogni lavoratore ha diritto a ricevere lo stipendio, ed in tempi certi, per far fronte ognuno alle proprie situazioni familiari. Oltre a questo mi hanno evidenziato una serie di problematiche tra i dipendenti e la società stessa. A questo punto è ovvio che noi come Comune, avendo anche un rapporto contrattuale con Teknoservice, pretenderemo il rispetto degli accordi con i lavoratori, oltre ad un servizio efficiente: già non possiamo più accettare la situazione attuale di scarsa pulizia in molte zone di Albenga, se poi i lavoratori non vengono nemmeno pagati interverremo duramente“.

Tradotto, il Comune intimerà a Teknoservice sia il pagamento immediato degli stipendi che un innalzamento degli standard qualitativi del servizio, pena “provvedimenti molto drastici” ossia, in parole povere, la rescissione del contratto in essere. I lavoratori, spiega Cangiano, meritano che il Comune si schieri al loro fianco anche perché “stanno dimostrando grande senso di responsabilità, portando avanti il servizio pur senza essere pagati.

lavoratori teknoservice

“Siamo soddisfatti dell’incontro – è il commento di Fausto Dabove della Cgil – il sindaco Giorgio Cangiano ha preso atto della grave situazione: c’è un contratto chiaro e preciso nell’ambito di un appalto pubblico e l’azienda deve rispettarlo. Il Comune sta pagando regolarmente Teknoservice e quindi non capiamo le ragioni di questi ritardi e mancati contributi”.

“Ora il sindaco incontrerà i vertici di Teknoservice e darà indicazioni precise a sostegno dei lavoratori, dell’organizzazione così come dei livelli di servizio stabiliti da contratto. Se non ci saranno risposte positive dall’azienda si riserva altre decisioni. Come sindacato ora valuteremo se l’azienda, dopo il pressing del Comune, cambierà rotta” conclude l’esponente sindacale.

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