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Il Savona guarisce dal mal di trasferta: espugnata Carrara risultati

Prosegue la rimonta biancoblù: vittoria per 1 a 0 e la zona playout è ad un punto

Savona. Una vittoria, un pareggio e sette sconfitte, con un magrissimo bottino di 4 punti. Il Savona, a fronte di un buon rendimento interno, aveva sempre palesato grossi problemi in trasferta. L’unica vittoria, ottenuta sul campo dell’Aquila, risaliva all’11 ottobre.

Questa sera gli striscioni sono tornati ad assaporare la gioia dei 3 punti lontano da casa, espugnando lo Stadio dei Marmi di Carrara.

I biancoblù hanno gestito la gara in maniera impeccabile. Nel primo tempo si sono difesi con ordine e, anche nei momenti più difficili, hanno retto alla pressione dei locali. Nel secondo tempo la Carrarese è rimasta in dieci per un’espulsione e il Savona ha immediatamente sfruttato la superiorità numerica, segnando il gol partita.

La Carrarese guidata da Remondina si presenta in campo con Lagomarsini, Sales, Barlocco, Berardocco, Battistini, Massoni, Herpen, Cavion, Cais, Brondi, Gyasi. A disposizione ci sono Gavellotti, Tavanti, Alhassan, Bagni, Giacomelli, Gerbaudo, Pedone, Tognoni, Gherardi, Vitiello.

Sulla panchina del Savona siede ancora Dessì, dato che Riolfo deve scontare il terzo ed ultimo turno di squalifica. I biancoblù si schierano con un 4-3-1-2 con Falcone tra i pali, Cabeccia e Lebran al centro della retroguardia, Steffè e Vannucci esterni difensivi, Rondanini, Lulli e Tassi a centrocampo, il nuovo arrivato Palumbo trequartista avanzato, Virdis e Cocuzza in attacco.

Le riserve sono Cincilla, Pinton, Pasqualini, Bationo, Gagliardi, Clematis, Boggian, Dell’Agnello, Placido.

I padroni di casa giocano in completo azzurro. I savonesi si ripresentano con la terza divisa, quella della vittoria sulla Maceratese, rossa con banda trasversale bianca, calzoncini bianchi e calzettoni rossi.

Arbitra Maggioni della sezione di Lecco, assistito da Martinelli (Seregno) e Cecchi (Padova).

Il primo sussulto arriva al 10°. Herpen avanza palla al piede, punta Lebran, lo salta e con un sinistro cerca di superare Falcone: palo.

Rapido cambio di fronte, Virdis entra in area sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo per Steffè che da solo, di testa, colpisce male; la difesa locale respinge prima che sulla sfera si avventi Palumbo.

Al 12° il Savona concede il primo corner, per anticipare Cais. Prolungata azione dei toscani, Massoni si porta la palla in out e l’opportunità sfuma.

Al 14° Brondi salta Cabeccia, entra in area e con un cross arretrato serve Cavion: tiro al volo e presa di Falcone.

Prima ammonizione al 16°: ne fa le spese Tassi, che ferma irregolarmente Cavion. La punizione la calcia Berardocco: deviata in angolo.

Al 23° punizione dalla sinistra di Berardocco, in area Massoni stoppa e cerca un compagno, nella confusione in area Cavion tocca con la mano e l’arbitro ferma il gioco. Al 24° Brondi cerca in verticale Cais, Rondanini è bravo a capire tutto e a spazzare via.

La Carrarese al 26° beneficia del terzo tiro dalla bandierina, ma ancora una volta la difesa biancoblù fa buona guardia. Il Savona arranca, ma Falcone non corre veri pericoli.

Al 28° gli striscioni perdono palla sulla trequarti, Cais si invola verso l’area e Lebran lo stende: ammonito. Punizione da circa diciotto metri, il tiro di Berardocco si infrange sulla barriera. Al 31° il cartellino giallo è per Berardocco, reo di un fallo a centrocampo per fermare una ripartenza savonese.

Per lunghi tratti il dominio territoriale della Carrarese impedisce al Savona di provare ad imbastire azioni degne di questo nome. I biancoblù confermano le loro difficoltà in trasferta. Si gioca quasi solamente nella metà campo ospite, ma i savonesi si difendono con ordine.

Al 36° Cavion conquista un altro corner: il computo è cinque a zero per i locali. Sugli sviluppi la difesa allontana, Berardocco riceve fuori area e con uno splendido stop a seguire entra in area e calcia a rete: Falcone respinge. Al 41° il portiere savonese sceglie bene il tempo per uscire a sventare un cross di Barlocco.

Al 45° la prima parata di Lagomarsini, per un debole rasoterra dalla distanza di Cocuzza. Nemmeno un secondo di recupero; si va al riposo sullo 0 a 0.

Ad inizio ripresa Dessì schiera Pasqualini al posto di Tassi. La prima occasione, all’8°, la costruisce la Carrarese: cross dalla sinistra di Barlocco, in area Cais non riesce a concludere, sul secondo palo con uno scatto irrompe Cavion che impegna Falcone. Sul capovolgimento di fronte va al tiro Virdis ma nel cercare il diagonale chiude troppo l’angolo.

Al 12° Cais guadagna il primo corner del secondo tempo; sugli sviluppi uno schema spaventa il Savona ma Herpen è in fuorigioco. Al 14° Berardocco commette una grossa ingenuità: con un tocco di mano interrompe una ripartenza savonese e si becca il secondo cartellino giallo. La Carrarese resta in dieci uomini.

Il Savona alza il baricentro e ne approfitta subito. Al 18° in area Virdis va sul fondo sulla destra, fa partire un cross indirizzato sul secondo palo che si infila in rete in maniera beffarda, tra lo stupore generale. Virdis per l’eccessiva esultanza viene ammonito.

Remondina prova a correre ai ripari e al 21° inserisce Tognoni al posto di Cais. Al 24° viene ammonito Palumbo; stessa sorte, un minuto dopo, per Sales.

Al 27° la difesa ospite è ancora attenta nell’allontanare un cross basso di Gyasi indirizzato a Tognoni. L’azione prosegue e Barlocco cade in area: ammonito per simulazione.

Al 30° una punizione dalla destra di Herpen impegna Falcone che smanaccia; la palla giunge a Sales che crossa ma nessuno dei suoi compagni ci arriva. Al 32° Vitiello prende il posto di Herpen.

Nel Savona, al 37°, avvicendamento tra i due ex Tuttocuoio: Palumbo lascia il posto a Bationo. Si riparte e la Carrarese si rende pericolosa con Vitiello: il suo rasoterra scorre nell’area ospite e Gyasi per poco non ci arriva.

La Carrarese paga i vani sforzi profusi nel primo tempo e non riesce a spingere alla ricerca del pareggio. Il Savona gestisce il vantaggio con la giusta concentrazione. Nel secondo minuto di recupero Dell’Agnello sostituisce Cocuzza e Gherardi entra al posto di Brondi. Per l’ultima azione sale in area savonese anche Lagormarsini ma non accade nulla; dopo quasi cinque minuti arriva il triplice fischio.

La Lupa Roma ha pareggiato sul campo del Rimini. I biancoblù, pertanto, sono ancora ultimi, ma ad un solo punto di distanza dai laziali. La penultima posizione permetterebbe di evitare la retrocessione diretta e disputare i playout. E per lunedì sono attese le sentenze relative alla vicenda Dirty Soccer, quindi la classifica potrebbe subire stravolgimenti.

Il Savona tornerà in campo sabato 6 febbraio al “Bacigalupo”, alle ore 15, per affrontare il Teramo.

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