IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Giornata della memoria, gli eventi organizzati ad Alassio e Varazze

Alassio. Mercoledì alle 21 al Palaravizza di Alassio si tiene “L’ultima valigia”, serata di teatro, musica, danza, poesia e pensiero organizzata per celebrare la ricorrenza della Giornata della Memoria a cura dell’istituto comprensivo statale di Alassio, in collaborazione con l’istituto salesiano Don Bosco, l’istituto Maria Ausiliatrice, l’istituto alberghiero e la Gesco, con la partecipazione e il patrocinio dell’assessorato alle attività educative e al diritto allo studio del Comune di Alassio per celebrare la “Giornata della Memoria”.

L’iniziativa, realizzata con la collaborazione dell’associazione culturale Riviera Musical, prevede anche lo spettacolo “A passo di danza”, prodotto dall’associazione “Dietro le quinte” di Savona, con la regia di Enrico Bonino e Stefano De Felici, con Giulia Lombezzi. A presentare la serata, Marco Dottore e Nello Simoncini.

“È giusto e importante celebrare il Giorno della Memoria, una ricorrenza per commemorare tragici eventi che mai vanno dimenticati. Ringraziamo l’istituto Comprensivo Statale e tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita dell’iniziativa, e invitiamo tutti quanti a partecipare all’evento, a ingresso gratuito”, commenta Monica Zioni, vice sindaco di Alassio con delega alle attività educative.

A Varazze, la sezione soci Coop Liguria propone un incontro pubblico dal titolo “Olga Watkins: i ricordi di una donna” per ricordare il dramma della Shoah attraverso la biografia di una donna che intraprese un viaggio nell’inferno dei lager per ritrovare l’uomo di cui era innamorata. La conferenza si terrà a Varazze giovedì alle 16.30 nella Sala Punto d’incontro del centro commerciale Corte di Mare.

A partire dall’incredibile storia di Olga Watkins, da essa stessa narrata in un libro autobiografico, la relatrice Monica Bruzzone ricostruisce il contesto di quegli anni ed esplora il ruolo che ebbero le donne, spesso vittime, talvolta aguzzine. L’incontro ripercorrerà le tappe del lungo viaggio di Olga Watkins, dalla Jugoslavia alla Germania, di lager in lager, attraverso difficoltà e sofferenze, fino a ritrovare il suo Julius nel campo di Buchenwald, ormai abbandonato dai nazisti.

A oltre settant’anni di distanza, ricordare quei fatti significa prendere coscienza della sistematica negazione dell’umanità attuata dai nazisti a danno di ebrei, zingari, oppositori politici e omosessuali.

“Continuare a coltivare la ‘memoria collettiva’ di quei fatti è indispensabile per contrastare i tentativi di rimozione e di negazione di quanto accaduto e per mantenere vivo il senso di sgomento di fronte all’enormità di quella tragedia”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.