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Lettere al direttore

Forzano: “Margonara non si farà mai. Perchè spendere 12 milioni per uno svincolo?”

Il presidente del Comitato Casello Albamare ha scritto rivolge un appello al sindaco Berruti

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Appello al Sindaco di Savona

Dopo lo scandalo Incalza e le dimissioni del ministro Maurizio Lupi, il governo, venerdì 10 aprile 2015, approvò il Def e il nuovo programma per le infrastrutture strategiche: un taglio altisonante!

Delle grandi opere, nel Def solo 25 restano “strategiche”: si perde ogni traccia dell’autostrada Orte-Mestre, al centro degli appetiti della cricca delle infrastrutture, saltano anche la Tirrenica e la Pontina.

L’elenco delle opere strategiche viene drasticamente tagliato, passando dalle 419 previste dalla Legge Obiettivo alle 25 su cui il governo Renzi ha deciso di investire. Il nuovo programma per le infrastrutture taglia drasticamente l’impegno finanziario pubblico previsto: da 383 a 70,9 miliardi di euro.

La parte del leone spetta alla Milano-Venezia, alla pedemontana Lombardo-Veneta, alla Jonica, al MOSE e al Terzo Valico dei Giovi (che le stesse Fs considerano economicamente insostenibile), alle metropolitane di Roma Napoli e Milano. Praticamente nulla per tutte le altre opere!

In soffitta la Legge Obiettivo! Quella legge, la legge obiettivo 2007, con cui è stata finanziata l’Aurelia bis a Savona, quella legge che nell’immaginario del Presidente Burlando e della Paita doveva finanziare lo svincolo Margonara ed anche il casello di Albisola nuovo e girato verso l’Aurelia bis (il casello funzionale alla cricca Aurelia bis=connessione porto-autostrade che Autostrade non ha nessuna intenzione di finanziare).

Essendo la situazione finanziaria delle infrastrutture ridefinita in questo modo, ed essendo la situazione finanziaria dello Stato Italiano incerta e critica, non sembra per nulla fuori luogo ipotizzare che lo svincolo Margonara non si farà mai più!

Ci vorranno forse 10 anni, 20 anni prima che l’Italia ritorno ad una accettabile floridezza economica, ed investa in infrastrutture? Speriamo! Da Anas è stato appena chiesta una proroga di un paio di anni alla deroga sul rumore di cantiere dell’Aurelia bis: quindi il cantiere durerà molto più di quanto previsto, ma osserviamo ancora che quando sarà finita la trance di Aurelia bis in corso sarà certamente smontato il cantiere di Albisola, attualmente su terreni in affitto.

Per ultimo, osserviamo che quando l’Aurelia bis sarà in funzione un eventuale cantiere per la costruzione dello svincolo Margonara non potrà che essere allestito sulla attuale Aurelia proprio a Margonara! Non c’è altra soluzione!

Che cosa servirà? Un’area simile a quella del cantiere attuale che utilizza 3 aree: 1) circa 100m x 100m imbocco tunnel, 2) circa 100m x 100m deposito terre di scavo 3) circa 100m x 200m area di cantiere con abbaraccamenti e magazzino. Ed allora che ci possiamo aspettare? Interruzione dell’Aurelia per un suo uso come area di cantiere per 4 anni? Serve un’area di circa 100m x 400 m! Oppure 20m x 2000m! Ovvero l’Aurelia da Albisola fino al bivio per l’ospedale!

E’ mia opinione che non si farà mai più! Ma c’è un ma, un grosso ma! Perchè allora spendere 12 milioni per allargare la galleria di base dell’Aurelia bis per la futura realizzazione di uno svincolo Margonara che non si costruirà mai più, sia per motivi di finanziamento, che di problemi di cantiere?

Ho trascurato di dire che questo svincolo è stato progettato da Anas fuorilegge, e che quindi sarà assai nocivo, piuttosto che utile! Ma questo dovrebbe essere ormai noto!

Da queste considerazioni nasce il mio appello alle istituzioni per far sì che questi 12 milioni invece che andar persi in un allargamento inutile, vengano spesi in modo utile per la comunità: la realizzazione a Miramare di uno svincolo omnicomprensivo anche della direzione Albisola. Si può fare! E’ compatibile col progetto in corso!

La 2 commissione consiliare della città di Savona in data 30 giugno 2015 ha apprezzato il progetto a due rotatorie ed anche la variante ad una sola grande rotatoria.

E’ necessario che la Giunta ed il Consiglio della città di Savona ne prendano atto, e si attivino se vogliono dare un po’ più di significato a questa carente Aurelia bis!
Con urgenza anche!
Il tempo stringe!

Comitato Casello Albamare
il Presidente
Paolo Forzano

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