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Finale Ligure, messo comunale trasferito: è polemica del “Comitato dei Lavoratori” video

Si tratterebbe di un atto punitivo dopo il caso dei vigili urbani e gli attriti tra dipendenti e vertici del Comune finalese

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Non si arresta la polemica a Finale Ligure sulla vertenza in atto all’interno del comando della polizia municipale, dopo le domande di nulla osta per la mobilità presentate da sette dipendenti il 3 dicembre scorso: oltre agli agenti in servizio la domanda era stata presentata anche dallo storico messo comunale M.B., al servizio della polizia municipale da ben 15 anni, senza mai alcun richiamo disciplinare o altri problemi.

La vertenza interna al comando dei vigili urbani di Finale Ligure, vicenda sulla quale la Uil-Fpl savonese ha già espresso parole forti nei confronti del comandante Eugenio Minuto, investe però anche altri dipendenti dell’amministrazione comunale che già a suo tempo avevano manifestato insoddisfazione e attriti con i vertici del Comune finalese.

Di fatto, in via ufficiosa, è nato una sorta di Comitato dei Lavoratori del Comune finalese, che critica fortemente la notifica imposta al messo sul suo trasferimento, non richiesto, presso la segreteria comunale, per il Comitato una notifica arrivata in seguito alla sua richiesta di mobilità che avrebbe fatto irritare comando e Comune: si tratterebbe, quindi, di una sorta di “punizione”, anche perché il “cambio lavorativo” non era previsto nella riorganizzazione del personale comunale.

Il messo comunale si è quindi rivolto alla Uil per tutelarsi e sta decidendo quali azioni intraprendere, assieme al sindacato e allo stesso Comitato, per porre fine al “pesante” clima lavorativo presente al comando finalese e nello stesso palazzo comunale.

Il Comitato, inoltre, ha evidenziato come le richieste di nulla osta per la mobilità rientrano tra le “legittime azioni amministrative, ammesse dal codice delle autonomie locali e pienamente annoverate tra i diritti dei lavoratori pubblici”.

Sul caso sollevato per la vertenza dei vigili urbani è di pochi giorno fa lo sfogo del comandante della polizia municipale Eugenio Minuto, ora sul trasferimento del messo comunale per il sindaco si tratta solo “di una montatura da parte di qualcuno…in quanto il dipendente svolge esattamente le stesse mansioni che ha svolto prima”.

“Alla data odierna non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale circa l’esistenza di tale comitato all’amministrazione comunale. Inoltre non sono pervenute richieste di chiarimenti scritti, né da parte delle organizzazioni sindacali né da parte della rappresentanza sindacale unitaria di questo comune, per ciò che riguarda il trasferimento del messo comunale. Lo stesso messo, interpellato da questa amministrazione nella mattinata odierna, ha confermato la propria accettazione del trasferimento, peraltro motivato da esclusive ragioni amministrative e funzionali. Difatti nei vari comuni liguri di medio-grande dimensione i messi comunali sono incardinati presso le ripartizioni dei servizi generali (o affari generali). A breve verrà comunque convocata l’Rsu sindacale del Comune per gli opportuni chiarimenti” dice il sindaco Frascherelli.

Ma la polemica finalese continua.

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