IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Finale for Nepal”, prosegue l’impegno sulle scuole dopo il terremoto foto

Più informazioni su

Finale Ligure. L’associazione di Volontariato “Finale for Nepal” non si pone limiti, e sta seriamente lavorando su più fronti nel paese asiatico. Proprio adesso alcuni volontari sono in Nepal per implementare e migliorare vecchi progetti e avviarne di nuovi: nei giorni scorsi è stata infatti organizzata una spedizione nella regione di Chitwan, in cui si trova l’Himalayan Primary School, la scuola “storica” fondata e supportata da Finale for Nepal, per avviare una completa ristrutturazione dell’immobile e per mettere quindi gli alunni in condizioni di sicurezza, permettendo loro un livello di istruzione sempre migliore.

“Abbiamo passato il capodanno con i ‘nostri’ ragazzi, è stato bellissimo – raccontano da Finale for Nepal – Per questi 40 bimbi noi siamo un po’ come una famiglia, e loro lo sono per noi. Diamo e daremo sempre il massimo per stare loro vicino, e per permettere loro una vita più semplice e un’istruzione costante e duratura”.

Il progetto prevede la totale ristrutturazione dell‘immobile, compresa la distruzione di una parte di esso – ormai obsoleto – per ricostruire la scuola e poter garantire una maggior sicurezza e agibilità per i piccoli nepalesi.

finale for nepal

“I volontari resteranno circa 2 mesi in un campo attrezzato con tende, e verranno affiancati da nepalesi che possano assicurare manodopera locale – spiegano i responsabili dell’associazione – I nostri progetti devono permettere di lavorare in maniera sostenibile, per questo abbiamo deciso di assumere persone locali, invece che impiegare personale di grandi imprese della capitale Kathmandu”.

La nuova scuola prevederà anche un piccolo cottage per i volontari, che finalmente potranno vivere a stretto contatto con gli alunni. Questa scuola, spiegano, è piccola, ma molto strategica: ha il vantaggio di essere ubicata in una zona molto remota, dove non esistono altre strutture che permettano un’istruzione ai bambini di quest’area. “I 40 bimbi, senza la nostra piccola scuola, dovrebbero camminare circa 5 ore al giorno, per andare e tornare dalla scuola più vicina” dicono i responsabili. L’ obiettivo dell’associazione è quello di migliorare sempre di più l’Himalayan Primary School, scuola non governativa supportata al 100% da Finale for Nepal.

“Abbiamo inoltre cominciato con grande entusiasmo alcuni nuovi progetti post-terremoto – spiegano – Il fundraising avviato subito dopo il terremoto ci ha permesso di intervenire, sia da soli, sia insieme ad altre associazioni, su strutture estremamente collassate in seguito al forte sisma. Nella periferia di Kathmandu abbiamo terminato con grande successo, grazie alla splendida opera di circa 15 volontari, una scuola totalmente distrutta. L’abbiamo completamente ricostruita, da zero, ora manca solo l’intonaco e i bimbi potranno finalmente riprendere la loro vita normale e le loro lezioni. Stesso discorso per la Sunkoshi Boarding School, un edificio completamente distrutto nella zona di Sindupalchowk, epicentro del forte sisma. Questo progetto è stato avviato insieme a un’altra Associazione Italiana, chiamata Associazione 17.Sono appena cominciati i lavori di ricostruzione che vengono seguiti, giorno dopo giorno, da alcuni nostri responsabili in loco. Contiamo di terminare la costruzione nel giro di 45-60 giorni”.

finale for nepal

Al momento, in Nepal si respira nuovamente l’atmosfera che ha sempre caratterizzato questo paese di rara bellezza. Il terremoto è solo un brutto ricordo, e la forza interiore delle persone ha permesso di ricominciare una nuova vita e, soprattutto, di riaprire velocemente al turismo, fonte economica primaria del piccolo paese asiatico.

“Ma non ci fermiamo qui – dicono ancora dall’associazione – Ci sono nuovi progetti all’orizzonte, che partiranno non appena avremo finito di sistemare tutte le scuole che stiamo seguendo. Il Nepal e i Nepalesi sono per noi una vera famiglia, e negli anni abbiamo stretto, con molti di loro, un rapporto sincero di amicizia e fratellanza. I volontari vivono a stretto contatto con i locali, hanno un rapporto meraviglioso, e questo ci aiuta a lavorare meglio, e a prendere insieme le decisioni più costruttive”.

Intanto, il direttivo sta preparando la 7° edizione dell’evento “Finale for Nepal”, ormai diventato un cult per gli appassionati di arrampicata e sport outdoor di tutta Italia, e non solo. “Quest’anno vi stupiremo ancor di più, stiamo preparando un programma davvero speciale con l’intervento di molti personaggi importanti e l’inserimento di nuove attività”, conclude il direttivo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.