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Caso Marò, fiocco giallo sul gonfalone della Regione: scontro Vaccarezza-Pd

Regione. E’ stato approvato pochi minuti fa l’ordine del giorno presentato dal Capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria, Angelo Vaccarezza, per inserire un fiocco giallo all’interno del Gonfalone della Regione Liguria in segno di solidarietà ai due fucilieri di Marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre; lo stesso fiocco che il capogruppo indossa in ogni sua apparizione pubblica e durante le sedute del Consiglio Regionale, che gli ha fatto guadagnare la tessera onoraria del Gruppo Nazionale Leone di San Marco.

La vicenda dei due militari è fin dagli inizi ben nota a tutti. Ormai da tre anni e mezzo i due sergenti Girone e Latorre sono ingiustamente accusati di omicidio e sono, di fatto, tenuti arbitrariamente prigionieri dallo Stato indiano.

Quest’ultima circostanza, più di tutte, appare assolutamente inaccettabile, anche alla luce delle ultime vicende relative alle verifiche balistiche sui proiettili, che non sarebbero compatibili con quelli utilizzati dalle armi in dotazione alla Marina. Notizia quasi immediatamente messa da parte, si spera per un deciso e più incisivo risultato delle indagini.

“Questa è una nuova manifestazione di sostegno e vicinanza a due nostri compatrioti – ha spiegato Vaccarezza – credo che molti ricorderanno anche lo striscione appeso fuori del Palazzo della Provincia di Savona, rimosso da mano ignota ma non troppo, il giorno dopo della fine del mio mandato da Presidente. Inserire il fiocco giallo nel gonfalone è un messaggio di solidarietà nei confronti di due militari italiani, due servitori dello Stato, privati unilateralmente dall’India della loro libertà personale senza che sia stata provata, nei loro riguardi, alcuna colpa in un procedimento giudiziario assolutamente imparziale, anzi emergendo nel corso del tempo sempre maggiori dubbi sulla loro colpevolezza”.

“In un paese dove i valori tradizionali vengono sottovalutati, vorrei che questo fiocco fosse anche segno di presenza dello Stato a fianco di chi ha scelto di servirlo, a fianco di chi indossa una divisa e sa che ogni giorno rischia la sua vita per difendere la nostra, anche arrivando alla misura estrema di impugnare un’arma e fare fuoco. Ecco, quello è il momento in cui un nostro rappresentante delle Forze dell’Ordine deve sentirsi tutelato, deve poter essere sicuro che la sua scelta, assolutamente valutata e soppesata, non diventi successivamente motivo per essere abbandonato a se stesso”.

“Nelle nostre intenzioni anche il desiderio che la modifica sia solo temporanea, di breve durata: fino a che i due Fucilieri di Marina non saranno scagionati da ogni ingiusta accusa e potranno tornare liberamente in Italia, dalle loro famiglie, dai loro cari, da tutti coloro che li hanno sempre sostenuti e vedono nel loro rientro in Patria la perfetta chiusura di questa dolorosa pagina di storia” conclude Vaccarezza.

“Il Partito Democratico ha votato contro la mozione del consigliere Vaccarezza che chiedeva di applicare sull’asta del Gonfalone della Regione Liguria un fiocco giallo in solidarietà verso i due Marò, Girone e Latorre” afferma il gruppo Pd in Regione.

“Il nostro non è stato un voto contro i due fucilieri della Marina, per i quali il governo e in special modo il ministro della Difesa Roberta Pinotti si stanno impegnando molto, ma contro la strumentalizzazione che, ancora una volta, la maggioranza intende fare di simboli istituzionali e di tutti come quello del Gonfalone. Il regolamento del Consiglio regionale, tra l’altro, dice chiaramente che per modificare il Gonfalone serve una legge e non una mozione”.

Il consigliere della Lega Alessandro Puggioni aggiunge: “E’ vergognoso che il Pd abbia votato contro la mozione. Purtroppo anche in Liguria il partito democratico segue le orme del Governo che non curandosi delle sorti dei nostri fucilieri ha di fatto calpestato la dignità dell’intero Paese. Noi non dimentichiamo i nostri connazionali. Quello che chiediamo ora non è divisione. La questione legata ai marò è vergognosa e ci coinvolge tutti. La fantomatica unione non esiste non solo a livello nazionale, ma anche a casa nostra. Penso alla figuraccia fatta dal Pd in occasione dell’ultima seduta consiliare, quando i consiglieri del partito democratico hanno votato contro la mozione che chiedeva di applicare sull’asta del Gonfalone della Regione un fiocco giallo in solidarietà verso i due marò”.

Il consigliere leghista ritiene vergognoso questo atteggiamento che si allinea a quello del Governo Renzi, impotente a prendere decisioni risolutive sulla vicenda: “Non solo il Governo non tutela i propri interessi – conclude Puggioni – ma svende le eccellenze italiane, come la Pininfarina, addirittura agli stessi indiani. Però l’umiliazione che l’India infligge all’Italia sui Marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è evidente, così come  l’umiliazione che infligge il Pd ai nostri fucilieri è al pari grave e vergognosa”.

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