IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albissola, parcheggia la minicar elettrica nel posto dei motorini e viene multato: “Persecuzione verso i disabili”

Del caso si è interessato Paolo Forzano, presidente del “Comitato Casello Albamare”

Albissola Marina. Ammonta a 40 euro la multa comminata dagli agenti della polizia municipale di Albissola al conducente di un’auto elettrica che ha parcheggiato il proprio mezzo su due stalli destinati alla sosta dei ciclomotori.

Una sanzione che, secondo il diretto interessato, non ha alcun fondamento: “Secondo il codice della strada – spiega – la posizione è regolare perché la normativa stabilisce che la minicar in mio possesso è equiparata ai ciclomotori (quadriciclo leggero) e può posteggiare negli stalli per questi previsti purché le quattro ruote siano all’interno della linea di delimitazione esterna del posteggio”.

Per questo motivo l’uomo si è recato al comando della municipale per far valere le proprie ragioni: “Dimostrando di non conoscere la materia e con un’interpretazione del tutto personale, arbitraria e in odore di abuso di potere, la vigile che mi ha sanzionato mi ha detto che se occupo due stalli mi farà sempre la multa, non solo a me ma anche alle vetture analoghe dei disabili”.

Un fatto ritenuto molto grave “Mi sembra scandalosa questa persecuzione verso i disabili e nei confronti di un mezzo che andrebbe guardato con occhio benevolo in quanto non inquinante per l’aria e l’acustica soprattutto in una cittadina a vocazione turistica”.

Polizia Municipale albissola superiore

Nonostante ciò, l’uomo ha deciso di non fare ricorso: “Mi sarebbe costato come la sanzione, così ho pagato la multa entro 5 giorni per poter usufruire della riduzione (28 euro anziché 40). Vorrei avere una risposta scritta da parte della polizia e del sindaco e, comunque, anche e soprattutto in assenza di risposte sono intenzionato a portare avanti la mia battaglia sui mezzi di comunicazione”.

Del caso si è interessato Paolo Forzano, presidente del “Comitato Casello Albamare”, che in una lettera inviata al conducente della minicar e al sindaco di Albissola Gianluca Nasuti e alla polizia municipale albissolese spiega: “Sinceramente direi che il ‘disegno di legge’ non è una legge ma una proposta di legge, pertanto non dovrebbe avere nessun effetto pratico. Mi spiace per il guidatore ma questa strada credo non porti lontano”.

Però per Forzano il problema è molto “borderline, nel senso che un quadriciclo elettrico è un veicolo che è una via di mezzo tra una motocicletta ed un’auto (peraltro molto più vicina dimensionalmente ad una motocicletta). Ma in aggiunta, il veicolo in questione è un veicolo elettrico, ovvero un veicolo che per la sua natura silenziosa ed ecologica è solitamente favorito nei centri urbani chiusi alla circolazione stradale”.

“Da un punto di vista strettamente tecnico, di osservazione della legge, credo che abbia ragione la polizia municipale di Albissola Marina a multare il quadriciclo in sosta su due stalli moto, però in molti parcheggi di diverse città è tollerato parcheggiare moto su stalli auto, in mancanza di adeguati stalli per moto. I quadricicli circolanti sono molto pochi, quelli elettrici ancora meno, ed in conclusione normare apposite e definire aree per il parcheggio di questi veicoli mi sembra eccessivo”.

Per Forzano occorre una normativa precisa: “Credo che sarebbe buona cosa se il Comune di Albissola Marina, così come i comuni limitrofi, normassero in proposito, concedendo ai quadricicli di parcheggiare occupando due stalli moto. Tutto questo finchè il numero di questi veicoli è contenuto”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    Questa persona si dichiara disabile, ma aveva il cartellino a bordo del veicolo? Probabilmente no, altrimenti non credo che l’operatrice della PM l’avrebbe sanzionato, visto che il veicolo sarebbe stato comunque più o meno in regola in quanto non creava intralcio. Più probabile che sia un sedicente invalido o che il suo cartellino lo usasse qualcun’altro, altrimenti avrebbe fatto ricorso al Prefetto, a spese zero, con la certezza di vincerlo.

  2. Scritto da Lele956

    Metterla nel posto delle auto era fatica ? Hanno fatto bene ad multarlo. Adesso , non venite a criticare che era un disabile , la legge è uguale per TUTTI