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Albenga, la proposta di Forza Italia: “Un carcere per rendere più sicura la città”

"Rappresenterebbe un enorme beneficio per la città che negli anni ha visto ridurre aziende, uffici pubblici e strutture sanitarie con aumento della disoccupazione"

Albenga. “Costruiamo ad Albenga il nuovo carcere del ponente ligure moderno e funzionale”. La proposta arriva dai consiglieri di minoranza di Forza Italia di Albenga Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone, che osservano: “Tutti sanno che le case circondariali limitrofe (Savona ed Imperia), dalle condizioni fatiscenti e degradate, poste nei centri storici non sono più idonee ad accogliere dignitosamente i detenuti mentre sul nostro territorio, ben collegato, abbiamo, invece, gli spazi adeguati per costruire questo presidio indispensabile alla sicurezza dei cittadini”.

“E’ anche anche evidente che la realizzazione di un carcere determinerebbe l’ assegnazione delle forze di polizia necessarie a garantire quella sicurezza della struttura e quindi anche del territorio che ormai manca ad Albenga”.

Da qui la proposta: “Un carcere nuovo costruito in un’area facilmente reperibile nel nostro territorio rappresenterebbe un enorme beneficio per la nostra città che da anni vede ridursi progressivamente la presenza di aziende, uffici pubblici e strutture sanitarie con aumento della disoccupazione. Ad Albenga, per incapacità delle forze politiche di rappresentare le esigenze della popolazione, ha anche recentemente cessato di operare la sezione distaccata del tribunale ed è in atto la dismissione dei locali della struttura (nuovi e perfettamente adeguati allo scopo per cui erano stati costruiti)”.

“Se non vi sarà una inversione di tendenza non sarà neppure sede di uno ‘sportello di prossimità’ e, cioè, di una sede di accesso ai servizi giudiziari ove i cittadini e gli addetti ai lavori potrebbero depositare atti e documenti relativi (struttura allo studio in parlamento in seguito alla iniziativa assunta da alcuni parlamentari piemontesi) perdendo anche la possibilità di continuare ad ospitare presso la struttura la sede decentrata dell’organismo di mediazione del consiglio dell’ordine degli avvocati di Savona”.

“Ecco perché chiediamo che le forze politiche di Albenga a tutti i livelli si attivino per assumere le iniziative necessarie per prevedere la localizzazione di un nuovo carcere e consentire ai cittadini ed agli addetti ai lavori di poter usufruire di un ufficio locale della giustizia”, concludono Ciangherotti e Perrone.

Commenti

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  1. Scritto da hadrianus

    Più che un carcere basterebbe cominciare a prendere questi parassiti delinquenti e RINVIARLI SUBITO E SENZA TANTI COMPLIMENTI ai loro paesi di provenienza.

  2. Scritto da Enrico Guidotti

    Forse sarebbe meglio posizionarlo nell’entroterra,sempre pù abbandonato.