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Loano, pendolare aggredito da un cane nell’atrio della stazione ferroviaria fotogallery video

"Se al posto mio ci fosse stato un anziano o peggio un bambino le conseguenze sarebbero potute essere molto più gravi”

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Loano. Prima gli atti vandalici, poi la rissa tra ubriachi e infine l’aggressione da parte di un cane. Continua ad essere al centro delle cronache la stazione ferroviaria di Loano. Dopo essere stato oggetto di un raid vandalico da parte di ignoti che ne hanno devastato le toilette ed essere stato il ring improvvisato di due giovani che, in preda ai fumi dell’alcool, hanno dato vita ad una rissa, ieri nello scalo loanese si è verificato un nuovo episodio.

A raccontarlo è un pendolare lettore di Ivg, che ieri sera è stato quasi morso da un cane appartenente ad uno dei tanti “ospiti” (senza tetto, ma anche giovani con stili di vita alternativi) che affollano l’atrio, la sala d’attesa e le aree intorno alla stazione stessa.

La sala d’attesa ormai è in mano loro – racconta il lettore – I loro cani sono dotati di guinzaglio ma non vengono tenuti e quindi sono liberi di passeggiare nell’atrio e appunto nella sala d’attesa. Dopo essere sceso dal treno, ieri come tutte le sere sono transitato per l’atrio diretto verso l’uscita. Uno di questi cani ha tentato di mordermi. Per fortuna sono riuscito a scansarmi in tempo e a fuggire”.

Secondo il lettore, quest’ultimo episodio che lo ha visto protagonista suo malgrado è sintomatico di una situazione non più accettabile: “Ho fatto una segnalazione ai carabinieri, ma occorre fare qualcosa perché episodi del genere non si verifichino più. Io sono riuscito a scappare, come ho detto, me se al posto mio ci fosse stato un anziano o peggio un bambino le conseguenze sarebbero potute essere molto più gravi”.

La stazione di Loano, come detto, è stata negli ultimi tempi al centro delle cronache. La sera del 19 novembre due extracomunitari sono venuti alle mani per ragioni probabilmente legate all’attività di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti che da qualche tempo avrebbe luogo sul retro della stazione. I due contendenti (che alcuni testimoni hanno descritto come “in evidente stato di ebbrezza”) sono finiti all’ospedale con alcune contusioni.

Pochi giorni prima, alcuni pendolari avevano denunciato atti vandalici all’interno dei bagni: persone non meglio identificate avevano distrutto uno dei lavandini ed imbrattato di sangue le pareti e i sanitari “alla turca”. E gli autori dei danneggiamenti sarebbero da ricercare proprio tra i frequentatori abituali della stazione: “Nello scalo – raccontavano alcuni viaggiatori – vi è una forte presenza di consumatori di sostanze illegali. E quando sono sotto l’effetto degli stupefacenti fanno di tutto”.

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Commenti

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  1. Scritto da Sergio Sanguineti

    Riassumendo: i cani hanno diritti e sono protetti; i clochard e gli sbandati hanno diritti e sono protetti; i drogati e gli spacciatori hanno diritti e sono protetti; i clandestini hanno diritti e sono protetti. Tutte categorie protette, tutte fonte di business per tanti e per troppi. Tu, squallido cittadino, per giunta fottuto pendolare che ti alzi quando gli ubriachi escono da inciuccarsi e drogarsi e, talvolta, sono semplicemente beccati perché “in stato di ebbrezza” (ma impuniti e liberi di continuare) e, ancora, pendolare che torni dopo quasi 12 ore di fatte di lavoro, ritardi, scocciatori nullafacenti (che fanno i pendolari anche a sbafo), cittadino, non hai diritti ma hai solo dei doveri: sopportare ogni sorpresa, angheria o danno perché tu sei un signor nessuno di cui questa repubblica delle banane si ricorda unicamente per spremerti con tributi e balzelli d’ogni genere!… Magari sei anche “apolitico”, leggi soltanto i giornali nella parte dello sport ma non t’interessi di politica perché “quando vanno là sono tutti uguali”… Ma ti sei mai chiesto perché, visto che “là” non li ha inviati lo Spirito Santo Paraclito ma, ironia della sorte, troppi ignavi e tanti paraculi che, nella cabina elettorale, hanno bovinamente preso sottogamba la scelta dei candidati da votare… Da 70 anni!… Troppi !…