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Venduto all’asta il Fouga, l’aereo che doveva rilanciare il Panero di Villanova

Il velivolo era stato posto sotto sequestro giudiziario, è quindi messo all’asta per il mancato rispetto degli accordi previsti con Ava

Villanova d’Albenga. Un velivolo ex militare da addestramento, di costruzione francese, immatricolato come aeromobile civile, due anni fa, è stato venduto all’incanto dall’Istituto Vendite Giudiziarie di Savona per una somma di 30.585,40 euro. Ad acquistarlo è stato il pilota francese Alain Depò della Elyconcept, azienda aeronautica d’Oltrealpe

L’aereo Fouga Magister, modello CM170, era di proprietà della Diamond Wings e al suo arrivo a Villanova era stato accolto come il primo passo verso il rilancio del Clemente Panero. Il velivolo, poco dopo, era stato posto sotto sequestro giudiziario, è quindi messo all’asta per il mancato rispetto degli accordi previsti con Ava.

L’aeromobile si presentava, nel complesso, integro e non incidentato. Le parti mobili (flap, alettoni posteriori) sono collegate nei movimenti correttamente ai pedali e barra di comando. Risultava però mancante di due profili di copertura del serbatoio sull’ala destra.  La strumentazione di bordo (non omologata al volo strumentale IFR) si presentava in buone condizioni, gli interni della cabina di pilotaggio non presentavano tracce di modifiche o asportazioni di parti originali.

L’aereo è provvisto di certificato di Immatricolazione. Non sono stati invece rinvenuti alcuni documenti indispensabili: certificato di navigabilità ed eventuale certificato di revisione (ARC), giornale di bordo, licenza di stazione radio, manuale di volo, registro dei dati prescritti (maintenance records), certificati di riammissione in servizio, libro manutenzioni. Spetterà quindi al nuovo acquirente richiedere alle amministrazioni competenti dello Stato in cui è immatricolato la riemissione dei documenti mancanti.

I soldi incassati dalla vendita del velivolo sono finiti in parte nelle casse dell’Istituto vendite giudiziarie savonesi e in parte nelle casse dell’Ava, la società che gestisce lo scalo aeroportuale villanovese.

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