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Varazze, il Comune prepara un bando per i “buoni lavoro”

L'assessore Manna: "Vogliamo aiutare i cittadini e mettere forza lavoro a disposizione dei settori tecnici del Comune"

Varazze. Il sistema dei “buoni lavoro” sbarcherà anche nel Comune di Varazze. L’Amministrazione comunale si è infatti attivata per indire a breve una selezione pubblica per la formazione di una graduatoria di soggetti atti a svolgere attività di lavoro occasionale di tipo accessorio retribuito tramite vouchers da impiegare nei servizi dei vari settori del Comune.

Il progetto vede principalmente coinvolti l’Assessore ai Servizi Sociali Mariangela Calcagno e quello alle Finanze e Personale Laura Manna. “Questa scelta vuole raggiungere due obiettivi importanti per la nostra città: il primo aiutare i concittadini in difficoltà dando loro la possibilità di trovare una occupazione seppur temporanea, ed inoltre mettere a disposizione dei diversi settori tecnici del comune una ‘forza lavoro’ dedicata a svolgere attività di vario tipo quali servizi manutentivi e di pulizia, servizi connessi ad eventi e manifestazioni, servizi di solidarietà o di emergenza, a supporto ed integrazione delle purtroppo scarse risorse interne del Comune che in questo modo possono gestire in maniera più puntuale e veloce tutte le esigenze specifiche” spiega l’assessore Manna.

Durante l’ultima Giunta è stato presentato dai due Assessori il bando di selezione pubblica che sarà pubblicato sull’albo pretorio, consultabile dal sito del Comune, ove sarà scaricabile la domanda di partecipazione e saranno indicati tutti i requisiti richiesti. “Tendenzialmente – prosegue l’Assessore Manna – vorremmo istituire due differenti elenchi in funzione dell’età, il primo per i soggetti dai 18 ai 35 anni, ed un secondo dai 35 sino ai 65 anni, per poi poterli impiegare nei settori e nei lavori più idonei alla fascia di età corrispondente”.

“I principali requisiti richiesti saranno la cittadinanza italiana, la residenza nel nostro Comune da almeno due anni, l’idoneità fisica, l’assenza di carichi pendenti, la mancanza di attività lavorativa ed una situazione reddituale, certificata tramite modello Isee, al di sotto della soglia indicata” aggiunge Manna.

“Le prestazioni di lavoro che saranno richieste a ciascun soggetto inserito nella graduatoria, saranno poi pagate tramite l’ormai noto meccanismo dei ‘buoni lavoro’, i cosiddetti vouchers, che il lavoratore potrà riscuotere presso qualsiasi ufficio postale o presso i tabaccai abilitati” conclude l’assessore Manna.

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