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Trasporto “eccezionale” in via XXV Aprile a Finale, Cileto: “Disagi per i cittadini e il Comune non ci ha guadagnato un euro”

L’ex consigliere comunale attacca l’amministrazione per come sono state gestite le operazioni

Finale Ligure. “Non solo hanno bloccato due strade creando pesanti disagi al traffico e a tutti i residenti, ma il Comune non ci ha nemmeno ‘guadagnato’ nulla”. L’ex consigliere comunale della lista civica “Per Finale” Tiziana Cileto attacca l’amministrazione del sindaco Ugo Frascherelli e l’assessore alla polizia municipale e alla circolazione stradale Andrea Guzzi per il modo in cui ieri sono state gestite le operazioni relative ad un trasporto eccezionale in via XXV Aprile.

Ieri mattina un residente della zona ha avuto necessità di interrompere parzialmente il traffico veicolare per poter trasportare una grossa imbarcazione fuori dalla sua proprietà. Lo spostamento, effettuato con una gru, ha richiesto la chiusura della strada fino a via Brunenghi e l’istituzione di un senso unico alternato regolato da movieri sul lato opposto. Tutto questo, precisa l’ex consigliere, senza che il Comune abbia provveduto ad informare la cittadinanza come sarebbe stato necessario.

“La strada è rimasta chiusa per ore, ma il Comune non ha messo né un cartello né un semaforo – spiega Cileto – Il traffico è andato in tilt e i cittadini sono rimasti completamente disorientati. Una signora, addirittura, è uscita per fare alcune commissioni e al suo ritorno non è riuscita nemmeno a rientrare in casa. Guzzi era presente e quando un cittadino gli ha fatto notare questa carenza di informazione lui avrebbe ribattuto che non era necessario posizionare cartelloni in quanto la strada era sufficientemente ampia perché le auto potessero passare senza problemi”.

Una situazione che Tiziana Cileto ritiene inaccettabile: “Non solo l’amministrazione non ha voluto ammettere di aver fatto un errore – aggiunge – ma si è anche dimenticata qualcos’altro. Quando un privato ingombra uno spazio comunale, è tenuto a pagare una piccola tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Ebbene, oltre a bloccare la viabilità, l’operazione non ha portato nelle casse del municipio nemmeno un euro, visto che chi di dovere pare si sia ‘dimenticato’ di chiedere il versamento di questo obolo. Una situazione davvero paradossale”.

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