IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Spotorno, la lettera di Riccobene finisce nel mirino: “Piena di omissioni e falsità”

Spotorno. “L’ultimo attacco di Riccobene rasenta l’incredibile: la ‘lettera agli iscritti’ del circolo PD spotornese racchiude una serie di omissioni e falsità che è nostro dovere smascherare”. Non usa mezzi termini Mattia Fiorini, a capo del gruppo consiliare “Spotorno 2.0”, nell’attaccare ancora una volta il vicesindaco di Spotorno: nel mirino questa volta le sue ultime dichiarazioni e la sua decisione di scrivere una lettera agli iscritti del locale circolo PD.

“Il confronto con i membri del nostro gruppo e con il PD lo ha sempre evitato lui – precisa Fiorini – che non si è mai presentato agli incontri di chiarificazione richiesti da noi negli ultimi 2 anni, compreso l’ultimo del 7 settembre, dove abbiamo annunciato la nostra scelta in presenza di Calvi e del segretario provinciale Fulvio Briano. In merito al millantato rapporto tra il nostro gruppo ed i membri di ‘Vivere Spotorno’ è giusto che i cittadini e soprattutto i nostri elettori sappiano che Calvi e Riccobene hanno avvicinato in due occasioni durante il nostro mandato i membri di ‘Vivere Spotorno’ ed il consigliere Bonasera (Pdl e Lega) per convincerli ad entrare in maggioranza, al solo scopo di isolare noi quattro quando ancora non avevamo formato il gruppo, soprattutto quando contestavamo in varie occasioni la gestione della Polizia Municipale e la riorganizzazione del personale”.

“Ci teniamo anche a ricordare – prosegue – che il neo nominato assessore esterno Antonio Rovere è stato candidato nel 1999 con la lista di centro destra di Giancarlo Zunino, quindi non venga a parlare di ‘contorni equivoci’, visto che la deriva a destra lui l’ha già iniziata e completata da mesi. Infine vogliamo ricordare, visto che parla di attacchi e situazioni ‘inedite’ per Spotorno, che nel settembre del 1997 la dirigenza del PDS locale di cui Riccobene era segretario aveva deciso di uscire dalla maggioranza e ritirare l’appoggio alla giunta Ravera con motivazioni addirittura in contrasto con la dirigenza provinciale del partito, senza convocare alcuna assemblea degli iscritti”.

“La nostra decisione di lasciare la maggioranza nasce da molto lontano – puntualizza ancora una volta Fiorini – ed è stata meditata e supportata dalla segreteria provinciale e dal locale circolo PD, ma si sarebbero potute evitare se Calvi e Riccobene avessero agito con maggior condivisione e trasparenza, soprattutto negli ultimi mesi. La crisi nasce dallo loro totale incapacità di dialogo, che li porta ad agire fuori dalla realtà: ne sia una prova la loro concezione di priorità amministrative”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.