IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sgarbi all’Expo: “Qui manca il capolavoro di Brea andate a Laigueglia a visitarlo”

L'invito del critico d'arte ad ammirare il tesoro custodito nella parrocchia della Baia del Sole

Laigueglia. “.. E poi c’è un capolavoro di Antonio Brea che a motivo delle grandi dimensioni non abbiamo potuto portare all’Expo a Milano. Lo trovate a Laigueglia nell’oratorio di Santa Maria Maddalena. Si tratta del polittico di San Michele. Andate a vederlo Assolutamente da non perdere assieme al Cartelame che si trova nella parrocchiale dedicata a San Matteo”.

Una promozione “mondiale” in una vetrina di tutto rispetto per San Matteo e la sua storica parrocchia che custodisce un tesoro come lo ha definito il critico d’arte Vittorio Sgarbi. La pala d’altare del Brea, il cosiddetto Polittico di San Michele, è tra le ultime opere riconosciute del noto artista rinascimentale.
Un’opera datata 1516 che è stata apprezzata, già quest’estate, dai turisti e non solo, che hanno avuto la possibilità di riscoprire la meraviglia di un manufatto artistico di grande pregio che porta con sé cinque secoli di storia.

Come immagine centrale, l’opera reca San Michele che colpisce con la lancia il drago, simboleggiante il demonio, mentre trattiene nella mano sinistra la bilancia utilizzata per pesare le anime. E tra i mega padiglioni dell’Expo che si appresta a chiudere i battenti proprio questa settimana ecco che arriva l’invito di Sgarbi ai grandi della terra di spingersi fino in Riviera e più precisamente nella Baia del Sole per ammirare un’opera che è viene custodita “gelosamente” dai parrocchiani.  “Siamo riusciti a muovere piccole forze in modo intelligente – sottolinea don Danilo Galliani, arciprete di Laigueglia, raccontando di una comunità che si è mobilitata in blocco, insieme a privati e istituzioni, ottenendo grandi risultati: oltre al restauro, anche l’allestimento, il catalogo (edito da Sagep), la videosorveglianza. La gente di queste parti è fiera dei propri tesori ed ha dimostrato un attaccamento incredibile e pensare che all’inizio i cittadini guadavano con diffidenza a questa operazione: ora ci sono volontari che fanno turni di guardia per proteggere la pala e che ne spiegano la storia a chi viene a visitarla”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.