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Savona, un tratto di Darsena intitolato alle Capitanerie di Porto fotogallery

Lo spazio sotto la Torretta da ieri è dedicato al corpo della Guardia Costiera

Savona. Si è svolta questa mattina, nella cornice fantastica della Darsena storica, proprio sotto la monumentale Torretta Leon Pancaldo, la solenne, ma sobria, cerimonia di intitolazione di quel tratto di spazio urbano, pedonale, al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Molto folta la partecipazione, di Autorità ed ospiti dell’utenza marittima, dei marinai d’Italia, come di tanti cittadini e turisti (presenti tre navi da crociera) che si sono fermati incuriositi. La cerimonia ha previsto l’alza bandiera col fischio come a bordo delle navi militari, inno nazionale, benedizione della targa toponomastica, preghiera del marinaio, allocuzioni.

L’intitolazione, oltre che dalla classica indicazione toponomastica, è stata corredata da una bella opera d’arte in ceramica, dei maestri Soravia di Albissola, affissa al muretto della passeggiata pedonale, e raffigurante l’antico paesaggio della Darsena, con in primo piano la sede storica della Capitaneria cittadina, ancora oggi presente (edificio del 1860) ed attiguo alla chiesetta di Santa Lucia.

L’opera, ha detto il Comandante del Porto e della Provincia marittima Vincenzo Vitale, è simbolo che intende rappresentare e testimoniare, anche a futura memoria, il forte ed antico legame tra il personale della Capitaneria di porto Guardia Costiera e la città di Savona. Vitale ha ringraziato pubblicamente con lusinghe l’Amministrazione Comunale, intervenuta con l’Assessore Di Padova, e la Cassa di Risparmio di Savona, che con il suo Presidente Pasquale ha donato l’opera di Soravia. E poi, in particolare, Autorità Portuale ed utenza marittima. E’ intervenuto il Vescovo Mons. Lupi, ed ha presieduto la cerimonia l’Ammiraglio Pettorino, neo Direttore Marittimo della Regione Liguria, che nella sua prolusione ha tracciato il profilo storico ed i compiti moderni, sintetizzabili nella cosiddetta “Funzione Marittima”, assegnati alle Capitanerie nel panorama nazionale. L’Ammiraglio Comandante Generale Angrisano, già Comandante del Porto di Savona, ha inviato un calorosissimo messaggio di saluto alla città.

Riportiamo uno stralcio dell’allocuzione del Comandante del Porto: “I Capitani di porto nascono come Magistrati, e nella loro connotazione, che si può dire protrarsi all’età contemporanea, sono presenti a Savona dal Medio Evo (1345 per l’esattezza) con funzione di vigilanza e regolazione del porto. L’Officium cui questi erano preposti si consolida nelle varie fasi più importanti della storia savonese, prima sotto l’egida genovese, poi francese ed infine sardo-piemontese, che anche qui vede affidata temporaneamente la funzione di comando, direzione e polizia del porto, al Corpo di Stato Maggiore dei porti. In base al nuovo ordinamento statale, del XX Luglio 1865 per le nuove Capitanerie, è nel 1879 che a Savona viene istituito il primo Ufficio della Capitaneria, affidato ad un Capitano di porto, due Ufficiali di prima classe ed un nocchiere, che avevano la competenza da Cogoleto ad Albenga. Come potete constatare è molto sedimentato nei secoli il rapporto fra l’Istituzione che oggi qui noi testimoniamo e la cara città di Savona. Istituzione che oggi ha giurisdizione da Piani d’Invrea a Cervo, per 90 Km e che in tutti i suoi uffici marittimi della Provincia consta di 150 unità di personale militare, 4 funzionari dei Trasporti e 7 unità navali”.

“Fra i passaggi di colleghi illustri da questa Capitaneria ci sia consentito citare quelli degli Ammiragli Roni (titolare l’8 Settembre ed insignito per quei fatti), Fontana, Telmon e Pollastrini, predecessori cui ci onoriamo appartenere ed omaggiamo. Infine, il saluto affettuoso e la gratitudine speciale di tutto il personale della Capitaneria di Savona, cui si è certi si unisce la città e la sua comunità portuale, va all’illustre Comandante Generale Ammiraglio Angrisano, oggi impossibilitato ad intervenire per gli impegni inderogabili d’imminenza al congedo, ma che attendiamo dal prossimo mese per abbracciarlo. Viva la città di Savona e tutte le Capitanerie di Porto” ha concluso Vitale.

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