IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, Rifondazione contro le sale gioco: “Troppo vicine alle scuole e ai centri sportivi”

Savona. “Sindaco Federico Berruti, con la crisi non si gioca”. Un appello netto e deciso, quello che arriva dal segretario regionale di Rifondazione Comunista Marco Ravera e dal segretario savonese Fabrizio Ferraro: il riferimento è al fenomeno delle sale da gioco.

L’appello, rivolto anche al presidente del Consiglio Matteo Renzi, è a limitarne al massimo il proliferare: “Due attività si nutrono della crisi e cambiano il volto delle nostre città, i ‘compro oro’ e le sale gioco – denunciano i due di Rifondazione – Sulla seconda abbiamo espresso più volte la nostra contrarietà, ma l’ineffabile Governo Renzi ha una risposta anche per questo. Nella cosiddetta ‘Legge di stabilità’, infatti, è prevista l’apertura di 22mila punti scommesse che andranno ad aggiungersi a quelle già esistenti. Il Governo non può far finta di non sapere che la criminalità organizzata, come denuncia Libera, tenta di trarre profitto dal gioco d’azzardo legale, sulla pelle dei cittadini più deboli e condizionabili”.

“Da una parte il Governo riconosce la ludopatia come una piaga da sanare, dall’altra moltiplica le sale gioco – denunciano Ravera e Ferraro – Anche nella nostra città, già ora, è un proliferarsi di ‘sale’ che, a nostro avviso, non rispettano il regolamento comunale che fissa in 400 metri la distanza minima di ciascuna sala giochi rispetto a scuole, istituti scolastici, centri sportivi, centri di aggregazione giovanile, chiese e luoghi di culto, ospedali e luoghi di cura. Allora perché a Lavagnola, Villapiana e nel centro abbiamo sale giochi molto più vicine?”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.