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Savona e Carrarese, un tempo per uno: il recupero termina in parità risultati

Biancoblù abulici e confusi nel primo tempo. Nella ripresa, con l'uomo in più, assediano gli ospiti e trovano il pareggio

Savona. Poco più di due mesi dopo la partita di Coppa Italia, vinta dai biancoblù per 1 a 0, Savona e Carrarese si sono nuovamente trovate di fronte al “Bacigalupo”. Quello era calcio d’agosto, tra due squadre ancora da costruire e a corto di preparazione. Questa sera è stata una sfida vera, con le due formazioni determinate ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. Ne è uscito un pareggio per 1 a 1, frutto di un tempo per parte.

Nella prima metà di gara la squadra ospite è passata in vantaggio, è stata a lungo padrona del campo e solamente per l’imprecisione dei proprio attaccanti, che non hanno sfruttato ghiotte occasioni, non ha potuto rimpinguare il bottino, con un Savona a lungo in balia dei toscani.

In avvio di secondo tempo la Carrarese è rimasta in dieci. Il Savona non ne ha approfittato subito, poi, col passare dei minuti, ha aumentando la pressione fino ad un vero e proprio assedio, con due pali colpiti e numerose opportunità sprecate. Al novantesimo esatto Virdis si è procurato un penalty e lo ha trasformato, segnando il pareggio.

Riolfo manda in campo Falcone, Antonelli, Vannucci, Cabeccia, Negro, Steffè, Speranza, Costantini, Cocuzza, Gagliardi, Virdis. A disposizione ci sono Cincilla, Pinton, Lebran, Corticchia, Romney, Clematis, Boggian, Dell’Agnello, Tassi, Lomolino, Bonavia.

Remondina, tecnico della Carrarese, risponde con Nocchi, Sales, Barlocco, Berardocco, Sbraga, Massoni, Cavion, Gnahorè, Infantino, Dettori, Gyasi. In panchina siedono Lagomarsini, Tavanti, Alhassan, Battistini, Gherardi, Pedone, Brondi, Gerbaudo, Erpen, Cais, Vitiello, Tognoni.

I biancoblù si schierano con il solito 4-3-1-2 con Gagliardi alle spalle delle punte Cocuzza e Virdis. I toscani con un un 4-3-2-1 con Gnahorè terminale offensivo.

Arbitra Schirru della sezione di Nichelino, assistito da Cassarà (Cuneo) e Affatato (Verbania).

Dopo una ventina di secondi, Falcone è già chiamato all’intervento su un tiro-cross dalla destra di Infantino; l’azione prosegue e Gnahorè calcia a lato.

Al 7° il Savona si spinge in avanti; l’azione non va a buon fine e gli striscioni si fanno trovare scoperti: contropiede Carrarese, tre contro tre, ma gli attaccanti ospiti sprecano l’opportunità.

La prima opportunità per i savonesi è al 10°: in area Steffè cerca lo spiraglio per servire Virdis, ma Nocchi in presa alta fa sua la sfera. Al 12° lancio lungo per Virdis, Sbraga respinge, la sfera giunge sui piedi di Cocuzza, Nocchi è troppo avanzato ma l’attaccante locale spreca calciando tra le sue braccia.

La Carrarese passa in vantaggio al 16°. Dettori serve Infantino, tocco di prima per Gyasi, Falcone esce e lo anticipa. Gyasi entra sul portiere con la gamba alta e lo colpisce; l’arbitro lascia correre, Dettori mette in mezzo dove Infantino sovrasta Vannucci e di testa appoggia in rete a porta sguarnita. La panchina, i tifosi e tutti i giocatori savonesi protestano a gran voce, chiedendo il fallo sul portiere, ma per Schirru l’azione è regolare: 1 a 0.

Al 22° un brivido corre lungo la schiena dei savonesi: cross dalla sinistra di Dettori, in area Infantino prolunga, sul secondo palo Gnahorè, dimenticato dalla difesa, può calciare indisturbato a rete ma manda il pallone altissimo.

Il primo ammonito, al 24°, è un nervoso Virdis che protesta a gran voce per un fallo su Gagliardi non ravvisato. Il poco pubblico presente sugli spalti si fa sentire con un “venduto, venduto” indirizzato al direttore di gara.

Il Savona è in bambola, gli ospiti hanno spazi per ragionare e costruire azioni e danno l’impressione di poter colpire ancora da un momento all’altro. La squadra di casa prova ad uscire dal guscio e al 32° Berardocco viene ammonito per l’atterramento di Gagliardi. La punizione di Costantini trova Virdis in area, ma l’attaccante salta troppo presto e colpisce male, mandando la sfera alta sopra la traversa.

Al 35° calcio da fermo per gli ospiti: Dettori mette in mezzo, Gyasi prova il controllo ma la palla gli sfugge ed esce sul fondo. Al 38° Sbraga lancia lungo cercando Infantino, l’attaccante in area viene chiuso a sandwich tra Antonelli e Cabeccia che gli tolgono palla: per l’arbitro è tutto regolare. Al 40° Falcone è costretto ad uscire per fermare Gyasi, poi Negro sventa.

Finisce senza recupero il primo tempo, con gli ospiti in vantaggio per 1 a 0.

Si riparte con Lebran al posto di Costantini, parso in difficoltà nei duelli con gli avversari. Il nuovo entrato si sistema sulla linea difensiva; Cabeccia avanza a centrocampo.

La ripresa inizia com’era finito il primo tempo, con gli ospiti in attacco. Al 5°, però, la Carrarese resta in dieci: Cabeccia commette fallo su Gnahorè, che da terra scalcia senza eccessiva cattiveria. Schirru si avvicina ai due ed espelle l’attaccante ivoriano.

Al 13° Virdis riceve palla al limite, stoppa, se la porta sul sinistro e batte a rete: palla a lato di un soffio. Un paio di minuti dopo, in area, l’attaccante sardo colpisce di testa, pallone sul fondo.

Remondina al 18° effettua il primo cambio: Erpen sostituisce Gyasi; nel Savona esce Vannucci ed entra Lomolino.

La Carrarese, seppur in inferiorità numerica, non rinuncia a giocare. Al 21° Infantino si presenta al tiro in area ma non ha buona mira e la sfera esce ampiamente alla sinistra di Falcone. Sull’altro fronte Gagliardi va al tiro dalla distanza ma la sua conclusione è da dimenticare.

Il Savona si fa avanti con decisione al 25°: in area Lomolino va sul fondo e tocca dietro per Antonelli che, al centro dell’area, non contrastato, calcia e manda alle stelle. Al 26° Riolfo schiera Dell’Agnello al posto di Steffè, che si posiziona al centro dell’attacco nel 4-2-1-3 locale.

Al 27° grossa occasione per i biancoblù: passaggio di Antonelli dalla destra per Gagliardi che da posizione centrale batte a rete, Nocchi respinge, pallone a Dell’Agnello e la sua conclusione, leggermente deviata, colpisce il palo. Calcio d’angolo e in area è ancora Dell’Agnello a colpire: palla alta di poco.

Al 31° viene ammonito Falcone per proteste. Nuova occasione al 33° per gli striscioni: angolo dalla sinistra, nell’area piccola è bagarre, la palla viene colpita da Cocuzza e termina alta. Sul rinvio Nocchi perde tempo: cartellino giallo anche per lui.

Al 33° tiro-cross di Lomolino dalla sinistra, in area i compagni non ci arrivano, Nocchi devia lievemente, il pallone tocca il montante e termina a lato. Il portiere ospite nega il tocco e l’arbitro assegna il rinvio da fondo campo. Secondo legno colpito dal Savona nel giro di 6 minuti.

Con tre punte e l’uomo in più, il Savona continua a spingere. Al 35° Virdis tocca dietro per Gagliardi che dal semicerchio dell’area calcia a rete: Massoni devia con la schiena, palla in corner.

La Carrarese al 37° rifiata con una sostituzione: dentro Alhassan, fuori Berardocco. Al 40° i toscani possono chiudere la partita ma falliscono l’opportunità: Dettori per Erpen, palla in mezzo dove Infantino è solo ma tarda nella conclusione, permettendo il recupero a Lebran che smorza il suo tiro, facile preda per Falcone. I biancoblù tornano in attacco: la conclusione di Lomolino è troppo debole.

Al 42° Gagliardi prova il diagonale vincente: lieve deviazione di un difensore e palla in corner. Nella Carrarese entra Battistini al posto di Infantino, che esce con tutta calma.

Ancora Savona in attacco: tiro da fuori di Lebran, Nocchi respinge e in area Antonelli sbaglia tutto, calciando nuovamente altissimo da ottima posizione.

Al 45° esatto Lomolino passa in area a Virdis, Alhassan ingenuamente lo atterra. Calcio di rigore, lo stesso Virdis dal dischetto non sbaglia.

I minuti di recupero sono cinque. Il Savona vuol provare a vincerla, ma non riesce più ad andare alla conclusione.

Termina 1 a 1 e i biancoblù restano penultimi, con 2 soli punti. Ed ora rimane un solo incontro da recuperare, con l’Arezzo. Prima, però, domenica 1 novembre al “Bacigalupo”, arriverà il Pisa, terza forza del campionato.

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