IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Punteruolo rosso a Finale, Simonetti all’attacco: “Inerzia del Comune sul problema”

Finale L. “La palma contagiata dal punteruolo rosso è ancora in stazione, libera di contagiare altre palme sul territorio finalese. Nonostante il danno potenziale che questo parassita possa causare sia enorme e l’unica tecnica vincente sia l’intervento tempestivo per il contenimento dei focolai di infezione”. Così il consigliere comunale Simona Simonetti del gruppo “PerFinale” chiede un rapido intervento per evitare altri contagi con nuove palme malate.

Il problema sta affliggendo molti altri comuni del savonese: “Le tecniche di contrasto del punteruolo rosso individuati finora hanno una resa molto bassa (attorno al 50%) e se la malattia è in fase avanzata (come quella della stazione) la palma vanno rimossa e sostituita con un costo di circa 4000 euro a pianta”.

“A Finale Ligure le palme pubbliche sono circa 800 e se, a causa dell’ infestazione, dovessimo sostituirne la metà occorrerebbe circa un milione e mezzo di euro. Una cifra maledettamente alta. L’unica possibilità per non cambiare radicalmente l’aspetto della nostra città è la prevenzione e l’intervento tempestivo sulle piante contaminate. E’ urgente sensibilizzare continuamente i privati ed i cittadini per individuare le eventuali palme malate e per metterle in sicurezza. Occorre attivare subito una campagna di affissioni e informazione per controllare tutte le palme pubbliche e private” spiega ancora il consigliere comunale finalese.

“Non ci si può limitare a scrivere alle ferrovie di intervenire sulla palma malata in stazione, è necessario intervenire in somma urgenza con un’ordinanza del sindaco per abbattere la palma della stazione”.

“I tempi di azione sono fondamentali per raggiungere il risultato, il sindaco deve usare il potere sostitutivo che la legge gli conferisce e affrontare il problema. Al contrario l’amministrazione ha agito con intollerabile inerzia, scaricando il problema solo con gli uffici che ovviamente non possono assumere decisioni politiche e emettere ordinanze”.

“Questa amministrazione sta sottovalutando il problema concreto occupandosi solo della comunicazione. L’assessore ai lavori pubblici invece sfornare comunicati in cui annuncia che si sta occupando del problema deve finalmente passare dalle parole ai fatti. Il rischio economico e di immagine è troppo alto. Non vorremmo che a Finale ci fossero già altre palme malate” conclude la Simonetti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.