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Premio Cronin, anche un savonese tra i vincitori

La premiazione si è svolta al Teatro Chiabrera

Savona. Sabato pomeriggio presso il Teatro Chiabrera di Savona si è svolta la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del “Premio Cronin”, concorso letterario nazionale rivolto in esclusiva ai medici.

Dopo il saluto dell’ideatore e responsabile del premio, Marco Lovisetti, hanno preso la parola l’assessore Isabella Sorgini, per conto del Comune di Savona, e Ugo Trucco, presidente dell’ordine dei medici di Savona.

La manifestazione si è svolta grazie al sostegno dello stesso ordine, della Fondazione De Mari e della Fondazione Carla e Walter Ferrato. Simonetta Lagorio ha poi introdotto l’ospite d’onore, Giorgio Cosmacini, docente universitario e massimo esperto italiano di storia della medicina.

Spiega Marco Lovisetti: “La ‘lectio magistralis’ di Cosmacini ha sviluppato un argomento in particolare: ‘La medicina narrata’. Molto coinvolgente è risultata, verso una platea popolata da vari medici e da cittadini comuni, la convinta aspirazione verso una medicina centrata sull’ascolto della persona da curare che si racconta all’uomo medico. Importante è il momento della diagnosi, ma non meno quello della prognosi e di un accompagnamento attento nell’intero percorso di cura”.

Continua Lovisetti: “Questa domanda di umanizzazione e di rinnovata prossimità fra il medico e il paziente risulta ancor più pressante di un tempo e il rischio reale per l’odierna medicina cosiddetta tecnologica è quello di ridursi ad una ‘medicina del silenzio’”.

Dopo l’intervento di Cosmacini è cominciata la premiazione vera e proprio. Questi i premiati. Per la sezione poesia ha vinto il savonese Domenico Musso con il componimento intitolato “Sera”. Secondo è risultato Salvatore Cesare Mirabella da Vico di Parma con “A Giuliano”, e terzo Marco Bottoni di Castelmassa con “Non è giorno”.

Le poesie sono state commentate da Giovanni Farris, presidente della giuria, e lette da Donatella Francia.

Al primo classificato è andata un’opera di Sandro Lorenzini, presente sul palco.

La sezione narrativa, con una giuria presieduta da Felice Rossello, ha visto prevalere Costantino Simonelli di Campobasso con il racconto “Monet in paradiso” seguito da Roberto De Rosa di Cessalto con “Drasich il gobbo” e da Dionisio Grassi di Mesagne con “Il Dio dell’ultimo respiro”.

Particolarmente intenso è stato l’intervento musicale del giovane Alessandro Zottin, allievo dell’Accademia Ferrato-Cilea,che si è prodotto in due impegnative pagine di Chopin: lo Scherzo n. 2 e la Fantasia-improvviso.

Conclude Marco Lovisetti: “Si è vissuto un un bel pomeriggio di cultura fresca, genuina, letteraria sì, ma non solo, che onora il ‘Premio Cronin’ e reclama attenzione perché quell’altra metà dell’anima dell’essere medico merita di essere svelata e tramandata per il bene del medico ma anche di quel paziente del quale deve sapere prendersi cura. Viva e sincera cordialità alla fine fra gli adepti al premio (organizzatori, presentatori, attori, giurati), i medici vincitori e il pubblico, nell’augurio condiviso di ritrovarsi l’anno prossimo nello stesso luogo, con la stessa vitalità e con ancor maggior entusiasmo a celebrare la nona edizione”.

I testi premiati sono stati pubblicati in un volumetto che potrà essere richiesto, gratuitamente, al numero 348.268.4590.

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