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Pietra, un fine settimana di emozioni con la “Polo Beach Cup”. Valeriani: “Spettacolo unico per promuovere il territorio” fotogallery

Pietra Ligure. Regalare emozioni, sorprendere e stupire e, ovviamente, destagionalizzare il turismo con una manifestazione unica nel suo genere e mai vista prima nel nostro territorio. Sono questi gli “obiettivi” della prima edizione della “Pietra Polo Beach Cup”, evento sportivo dedicato all’equitazione che domani e domenica vedrà impegnati cavalli e cavalieri in un torneo che avrà come cornice le spiagge della cittadina della riviera. La manifestazione è stata presentata questo pomeriggio.

Polo Beach a Pietra Ligure

“Oggi presentiamo un evento straordinario per Pietra Ligure e per tutta la Riviera – spiega il sindaco Dario Valeriani – E’ qualcosa di molto particolare, ma siamo convinti che potrà essere un’attrattiva importantissima. I cavalli sulla spiaggia offriranno uno spettacolo unico e costituiranno un abbinamento straordinario con il nostro mare”.

“Si tratta di un evento unico – aggiunge l’assessore al turismo Daniele Rembado – E per più di una ragione. La prima è data dal fatto che è il primo evento sportivo di questo genere che si svolge sul nostro territorio e su quello ligure in generale. E’ un evento unico perché è una manifestazione sportiva in grado di promuovere in modo straordinario la nostra zona. E’ un evento che è molto emozionale e ricco di sorprese. Noi abbiamo puntato molto quest’anno sul turismo emozionale, perché riteniamo che per dare tanto al turismo della città e per promuoverla occorra offrire qualcosa in più al turista. La Polo Beach Cup va proprio in questa direzione”.

La “Pietra Polo Beach Cup” si colloca nella scia dei tanti eventi che hanno caratterizzato l’estate pietrese. Questo evento, però, si tiene adesso che siamo in autunno: “Destagionalizzare è possibile e questo può essere un modo – prosegue il primo cittadino Valeriani – Credo che la stagione turistica quest’anno sia stata molto interessante e molto bella. Gli operatori sono soddisfatti. Certo, siamo stati aiutati dalle condizioni atmosferiche molto favorevoli, ma credo che sia anche molto importante sottolineare le tante manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale e che hanno attirato tantissima gente. Credo che questo evento suggelli una stagione molto importante”.

Archiviata l’estate, bisogna iniziare a pensare al futuro: “Per il futuro sarebbe importante mantenere quello che abbiamo fatto quest’anno. Le difficoltà economiche in cui versano i Comuni sono note a tutti. Dobbiamo fare i conti con le casse e ottimizzare tutto al meglio. Fare promesse ora sarebbe fuori luogo, ma di certo vogliamo fare in modo che Pietra sia viva in tutte e quattro le stagioni attirando più persone possibili”.

Polo Beach a Pietra Ligure

Le squadre si sfideranno in un campo da cento per trenta metri creato appositamente sulla sabbia a due passi dal mare, in un contesto unico e suggestivo che richiama le origini storiche di questo sport praticato fin dall’antichità e diffuso oggi in tutto il mondo. Dodici cavalieri e ventiquattro cavalli daranno luogo ad uno spettacolo unico ed insolito che sarà affiancato da eventi di intrattenimento ed animazione per una festa di sport, mare e divertimento.

“Questa iniziativa nasce dal desiderio di esportare il polo e portarlo più vicino alla gente – spiega Fabio Acampora, vice presidente del Milano Polo Club che domani parteciperà alla coppa – Qui a Pietra lo facciamo sulla spiaggia, ma lo abbiamo fatto sulla neve e ovviamente sui campi in erba. Sarà un fine settimana di show. Vedremo affrontarsi squadre di due giocatori (di solito il polo vero è quattro contro quattro, ma in questo caso gli spazi non sono sufficienti) in un contesto piacevole. Sarà divertente. L’obiettivo, come detto, è far conoscere il polo facendolo vedere a distanza ravvicinata”.

La manifestazione che si terrà domani e domenica a Pietra è una novità assoluta per la Liguria, ma altrove il polo sulla spiaggia non è una novità: “Il polo sulla spiaggia è già sbarcato in Toscana, a Forte dei Marmi e a Viareggio e a Jesolo. Sono situazioni più particolari e più difficili da organizzare perché ci sono problemi tecnici diversi da quelli del prato. C’è il problema dell’acqua e della consistenza della sabbia, che non deve essere tale da fare affondare i cavalli. E poi giochiamo non con la classica palla in plastica ma con una palla di gomma che è soggetta al vento. Ci sono dinamiche diverse”.

Polo Beach a Pietra Ligure

CENNI STORICI

Una partita di polo è un appuntamento suggestivo e affascinante, la presenza di cavalli e cavalieri e le origini esotiche di questo sport danno un fascino particolare a questa antica disciplina che coinvolge e diverte gli spettatori.
Le origini del polo sono incerte e vanno ricercate nell’antico oriente. Alcune fonti sostengono che già nel 600 a.C. in Persia si svolgevano partite e che da li si sarebbe diffuso in India, Tibet, Cina e Mongolia e in tutto l’oriente.
Con la colonizzazione dell’India da parte della Gran Bretagna la diffusione di questo sport nel vecchio continente divenne automatica e nel 1869 ebbe luogo il primo incontro di polo in Inghilterra. Il primo club inglese venne fondato tre anni più tardi e nel 1874 si costituì la federazione inglese: The Hurlingham Polo Association. Dall’Inghilterra si diffuse in tutta Europa: prima in Germania, Spagna e Francia e all’inizio del novecento anche in Italia, dove nel 1930 venne fondato il primo polo club a Roma.
Attualmente la patria del polo è l’Argentina, paese nel quale ha avuto fin dal XIX secolo una grande diffusione, per diventare oggi lo sport nazionale. La federazione argentina può vantare i migliori giocatori del mondo ed i cavalli più adatti a questo sport, i famosi petisos, veloci, agili e scattanti.

Una squadra di polo è composta da quattro giocatori con un ruolo ben preciso che viene indicato dal numero indicato sulla maglia. Il numero 1 gioca in attacco, il numero 2 è il giocatore di intersezione nonché secondo attaccante, il numero 3 è il regista della squadra e secondo difensore, mentre il numero 4 è il primo difensore. Non c’è portiere.
In Italia si seguono le regole del polo argentino soprattutto per far si che l’incontro si svolga il più possibile in condizioni di sicurezza, dati gli intrinseci rischi che comporta il contatto stretto tra i cavalli, le brusche manovre e l’utilizzo a distanza ravvicinata tra i giocatori della stecca. Il controllo è affidato a uno o più arbitri. Si giocano 4 tempi (chucker) da 7 minuti netti.

IL PROGRAMMA

SABATO 10 OTTOBRE
• dalle 10.00 alle 12.00 : Battesimo della sella
• ore 14.30: Prima semifinale
• ore 16.00: Seconda semifinale
• ore 17.00: Polo Beach Party

DOMENICA 11 OTTOBRE
• dalle 10.00 alle 12.00 : Battesimo della sella
• ore 14.30: Finale “Coppa Sussidiaria”
• ore 16.00: Finalissima “Pietra Polo Beach Cup”
• ore 17.30: Premiazioni

L’evento è organizzato dal Comune di Pietra Ligure con la collaborazione dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Milano Polo Club”

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