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Pietra, polemica sul servizio mensa nelle scuole. Valeriani: “Solo strumentalizzazioni”

Il sindaco: "Protesta di una minoranza che strumentalizza un servizio che funziona, resto aperto al confronto"

Pietra L. Monta la polemica sul servizio mensa alle scuole elementari di Pietra Ligure dopo la raccolta firme avviata da un gruppo di genitori che mette sotto accusa quantità e qualità di cibo e alimenti per gli studenti della scuola Primaria pietrese. La protesta è sfociata dal plesso scolastico di Papa Giovanni XXIII, con una lettera formale che sarà indirizzata al Comune e agli organi di istituto.

“Una polemica davvero strumentale – ha risposto oggi il sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani -. Intanto per le modalità dell’intervento, in quanto prima era necessario un confronto interno con Comune, genitori e insegnanti, prima di fare iniziative o dichiarazioni su lamentele da verificare e accertare”.

“Ci sono organi ufficiali come la commissione mensa e altri canali con i quali si poteva rappresentare una problema così grave, anche perché se davvero fossero verificati i contenuti della protesta il Comune dovrebbe rescindere subito il contratto con l’azienda fornitrice, la Camst, la quale, ricordo, è la stessa degli ultimi anni e svolge da sempre un servizio di qualità. Se poi ci sono stati dei casi sporadici sul servizio mensa noi siamo pronti al confronto” aggiunge ancora Valeriani.

“Tuttavia, mi è parsa una strumentalizzazione eccessiva, che non rappresenta la maggioranza dei genitori e degli insegnanti. Ora attendo la lettera e vedremo di confrontarci sulla questione”.

Quanto alle critiche sull’aumento dei costi del servizio mensa: “Intanto ricordo che ci sono molti buoni pasto non pagati dello scorso anno scolastico (motivo per il quale abbiamo introdotto il nuovo sistema di pagamento), in secondo luogo l’amministrazione comunale si è semplicemente allineata a costi standard di servizio, considerando che le tariffe degli anni scorsi, rispetto alla media provinciale, erano davvero bassi” conclude.

Commenti

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  1. Scritto da alvaro felici

    Poveri bambini!D’artra parte se devono abituà a magnà melma NO?
    Non capirete mai…poveretti…
    Con la buona scuola(privata)se decolla E BASTA CO STE MENSE DA BARBONI.EDDAI!!!
    Arvà

  2. Scritto da Alberto Rebora

    La soluzione è semplice: invitare i rappresentanti dei bambini e il sindaco a mensa in modo che possano valutare insieme. E’ molto difficile?

    1. LITTLE GUM
      Scritto da LITTLE GUM

      caro alberto la tua soluzione è la migliore ma…..
      bisogna aggiungere una cosa ancor più semplice questo controllo dovrà essere fatto a sorpresa!
      lo sai perchè? perchè SE è vero che si mangia male quel giorno che viene il sindaco si mangerà da dio e il giorno dopo sarà tutto come prima.

      p.s. poi ci sarebbe un altro problema da risolvere…. Immagina se io assaggio una pietanza la posso giudicare e dire che è buona poi arrivi tu l’assaggi e dire che NON è buona. chi avrà ragione? io o tu?
      E allora sai che bisogna fare…… bisogna vedere quanto mangiare avanza nei piatti!!!!!! Perchè se una cosa è buona vedrai che quasi tutti la mangiano, al contrario se non è troppo appetitosa molti tenderanno a lasciarla nel piatto!
      quindi a fine di ogni portata si fa un giro nei tavoli e poi si valuta!!

      1. Scritto da Alberto Rebora

        Non ho semplicemente capito perchè si parla di minoranza o maggioranza. Si sono lamentate anche le maestre e le motivazioni sono state tante e precise (risotto, scaloppine, pane, hamburger, spinaci, le porzioni, la cottura …). Crederci o non crederci è indifferente. Una verifica è comunque dovuta. A difesa sia dei genitori sia del servizio mensa. Da parte dell’amministrazione sarebbe stata una risposta credibile dire: “non è vero, abbiamo verificato in data 99/99/99 ed era tutto regolare”. Invece c’è stata la risposta: “a prescindere non è vero”. Il sindaco oltretutto è stimato, preparato, competente e conosce la scuola.
        Non capisco proprio. Qualcuno l’ha consigliato male?

      2. Scritto da alvaro felici

        Judice Maximum S.Sanguineti!
        Mandiamo lui ad assaggiare sta melma…sarà lui a decretare “buona” o “non buona”.Ovviamente a spese del contribuente(di estrema destra eh,perchè lui è nero come il corvo)che potrà così garantire ai figli una alimentazione sana ed equilibrata.
        NA VERA MELMA!!!
        Un Abbraccio
        Arvaro
        (ex-laido ex-international VIP ora Preciso)