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Pericolosamente sui bastioni del Priamar, il video-denuncia: “Aspettiamo una tragedia?”

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Savona. Due giovani, forse due minorenni, che trascorrono la mattinata sulle mura del Priamar. “Sulle” non in senso metaforico, ma letterale: uno fuma e penzola le gambe nel vuoto, l’altro lancia di sotto piccoli pezzi di quelle rocce che, tanto tempo fa, i genovesi utilizzarono per costruire la fortezza.

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Una scena per certi di versi “di pace”, certamente un momento di relax: due chiacchiere con una amico, magari la scuola “bigiata”, e il tempo che scorre senza affanni. Peccato però che sotto di loro ci sia un dirupo, un’altezza che in caso di incidente sarebbe una sentenza: praticamente impossibile scampare ad un salto da lassù (anche se qualcuno ci è riuscito: leggi l’articolo).

Eppure quelle mura, con le sue nicchie, i suoi bastioni, i suoi finestroni sul mare (da cui una volta si affacciavano le bocche di fuoco dei cannoni), rappresentano da anni un’attrazione irrinunciabile per quei giovani intenzionati a passare qualche ora in solitudine, a volte per abbandonarsi a una fumatina “illegale”, altre volte solo per parlare con una persona cara o riflettere sul mondo. E questo nonostante i ripetuti appelli a scegliere luoghi meno rischiosi, di cui la fortezza abbonda (basta pensare al boschetto, al parco giochi, al belvedere).

E questa mattina un residente della zona, Francesco Zanardi (noto al pubblico per il suo ruolo di portavoce della Rete L’Abuso che lo rende il “grande accusatore” dei preti pedofili), ha preso la telecamera e ha filmato la scena. Perché quella dinanzi a lui, scrive, non è una scena “serena” ma l’inizio di una tragedia annunciata.

“Imbecillità umana e incuria della pubblica amministrazione – scrive Zanardi nella didascalia – In questo video vedete due baldi giovani sul Priamar di Savona, sotto di loro un precipizio di diversi metri dove se uno cade difficilmente resta incolume. Noterete anche che non vi è alcun parapetto e che uno dei due giovani, forse annoiato, si diletta nel lanciare di sotto pezzi della fortezza. Purtroppo non è la prima volta che vedo scene del genere dalla finestra di casa, oggi ho deciso di filmarla”.

“Chissà – conclude – magari prima di chiudere quel passaggio a mio avviso pericoloso, servirà che accada una disgrazia? Queste si chiamano disgrazie annunciate”.

Commenti

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  1. dracumliber
    Scritto da dracumliber

    chiudere i passaggi sarebbe abruttire la fortezza, aumentare la sorveglianza e comminare sanzioni forse sarebbe meglio.