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Perdeva alle slot machines e si sfogava contro la moglie: artigiano 45enne in manette

Secondo l'accusa l'uomo faceva subire alla donna violenze di ogni tipo da 18 anni, ma lei non aveva il coraggio di denunciare

Borgio V. Perdeva i soldi alle macchinette e poi sfogava la sua ira contro la moglie. E’ questo quello che, secondo i carabinieri, da almeno diciotto anni subiva una donna che ieri, dopo essere stata picchiata dal marito, ha denunciato tutto ai militari di Pietra Ligure. Dopo i primi accertamenti per l’uomo, S.H., artigiano albanese di 45 anni, sono scattate immediate le manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Dalla ricostruzione degli investigatori pare che S.H. facesse subire alla moglie vessazioni psicologiche, violenze fisiche, minacce di morte e umiliazioni di ogni genere anche davanti ai figli minori.

Ieri l’epilogo di questa ennesima storia di maltrattamenti: i carabinieri della Stazione di Pietra Ligure sono stati chiamati dalla donna che si è poi presentata in caserma insieme ai due figli minorenni. La signora era appena scappata dalla casa di Borgio Verezzi dove il marito l’aveva picchiata di fronte ai bambini al termine di una lite violenta.

Nel giro di pochi minuti i militari si sono presentati nell’appartamento della famiglia e hanno arrestato S.H. trasferendolo poi nel carcere Sant’Agostino.

Attraverso una sinergia tra Amministrazioni dello Stato (Comune di Pietra Ligure-Servizi Sociali-Arma dei Carabinieri) la famiglia dell’uomo è stata già collocata in una idonea struttura sotto protezione.

La donna ha poi raccontato ai militari le vessazioni, gli insulti e le violenze subite a partire dal 1997: maltrattamenti che, perlopiù, erano scatenati dall’ira dell’uomo che puntualmente dopo aver perso i propri soldi alle macchinette slot machine sfogava la sua rabbia nei confronti della donna e dei figli minori.

Secondo quanto accertato dai militari, la donna era così succube del marito da non trovare il coraggio di andare in ospedale dopo le violenze subite e tantomeno di denunciarlo.

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