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Per il depuratore di Albenga una gara da 3,6 milioni di euro

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Savona. Via libera al progetto preliminare relativo al sistema di depurazione del ponente savonese e alla gara d’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione del primo lotto dei lavori.

L’intervento, nel suo complesso, riguarda il conferimento all’impianto consortile di Borghetto Santo Spirito  dei reflui dei Comuni di Alassio, Albenga Cisano sul Neva, Garlenda, Laigueglia, Ortovero, Villanova d’Albenga e Zuccarello e, conseguentemente, l’ampliamento dello stesso depuratore. Il primo lotto funzionale : consentirà di convogliare all’impianto di depurazione di Borghetto i reflui dell’abitato di Albenga in sponda sinistra del fiume Centa. La realizzazione di questa prima fase consentirà di chiudere la procedura di infrazione comunitaria che era stata aperta in quanto Albenga risultava tra i Comuni superiori ai 15 mila abitanti ancora privo di depuratore.

La progettazione preliminare è stata realizzata dal raggruppamento di imprese tra Etatec Studio Paoletti di Milano (capofila), Hydro Engineering, TBF+Partner AG e Geosarc di Milano. Il quadro economico complessivo è stato fissato a poco meno di 72 milioni di euro, di cui circa 55 milioni per lavori. Il primo lotto vale circa 5,1 milioni, compresi 684 mila euro già impegnati per la progettazione preliminare. L’importo dei lavori messo a base d’appalto è pari a circa 3,6 milioni di euro.

Si tratta di realizzare sul territorio ingauno una nuova stazione di sollevamento per consentire il convogliamento all’impianto di depurazione di Borghetto Santo Spirito del 70% dei reflui prevenienti dal Comune di Albenga e di costruire un tratto di collettore nel territorio di Albenga per una lunghezza complessiva di circa 3.290 metri per il collegamento della stazione di sollevamento con la tubazione già esistente nel Comune di Ceriale.

I progettisti hanno provveduto a tenere in considerazione varie ipotesi di percorso, valutando tuttavia che i possibili tracciati alternativi delle condotte nel demanio marittimo sull’arenile e su fondo marino avrebbero costi più elevati., constatando pertanto come soluzione percorribile il previsto tracciato lungo l’asse viario della statale Aurelia.

Commenti

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  1. Scritto da Fabio Pareto

    Sono un inventore GREEN ENERGY che fra tante mie invenzioni racchiuse in questolibro formato e book hò inventato un “DEPURATORE ACQUE MISTE URBANE” industriale compatto ed economico approvato dal mio comune circa 5 anni fà ,ma dopo un anno fù respinto dalla provincia e dalla regione per gli enormi interessi economici dovuti al collettamento al tradizionale depuratore consortile a circa 20 km di distanza, tutt ora in “infrazione europea” per sottodimensionamento !