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Pallacanestro Loano: buona prova contro Lavagna, ma c’è ancora tanto da lavorare

L'obiettivo principale rimane la crescita individuale di tutte le giovani atlete

Loano. Venerdì 2 ottobre la Pallacanestro Loano è stata ospite della Polysport Lavagna per un’amichevole di lusso, considerato che, mentre la formazione loanese giocherà quest’anno il campionato regionale di Serie C, la compagine tigullina disputa oramai da parecchi anni, con eccellenti risultati, campionati di livello superiore, nazionali o interregionali, come la Serie B della stagione sportiva che sta per iniziare, che comprenderà squadre liguri e piemontesi.

E’ stata da subito una “partita vera” con Loano che, per niente intimorita dalle avversarie di levatura superiore, prova subito un allungo con un 6-2 iniziale; con il passare del tempo Lavagna inizia però a prendere le misure alle più giovani ed inesperte avversarie ospiti e la qualità e l’esperienza delle sue giocatrici di casa prendono pian piano il sopravvento.

I primi due quarti si concludono con Lavagna avanti 36-30, frutto di un doppio 18-15, con Loano che rimane attaccata alla partita provando a giocare in velocità ed alternando difese individuali alla zone-press ed alla match-up.

Nel terzo quarto, però, complice anche un vistoso calo fisico delle ponentine (considerata anche l’assenza di elementi importanti quali Federica Zappatore, Alessandra Maggioni e Gretha Malacarne), Lavagna, grazie alle sue indubbie qualità ed alla panchina lunga, produce l’allungo decisivo, piazzando un perentorio 21-5, che di fatto chiude la partita.

Nell’ultimo quarto, ritrovate un po’ di energie, Loano ricomincia a giocare un po’ di più a tutto campo, riuscendo anche a tenere in difesa contro le forti avversarie, perdendo l’ultima frazione per 16-12. Finisce 73-47.

Da segnalare, tra le fila delle ponentine, l’esordio assoluto in prima squadra delle giovanissime atlete, Isabel Russo, classe 1999 (che ha dato il suo validissimo contributo con minuti di qualità) e di quelle della classe 2000, Sabrina Cavallaro, Francesca Olivotti e Valeria Zappatore, con quest’ultima che ha tenuto molto bene il campo, giocando circa 30 minuti con grande intensità, anche se commettendo parecchi errori, gran parte dei quali dettati, ovviamente, dalla giovanissima età e dall’inesperienza.

E’ stata una partita che è servita soprattutto a verificare la condizione di tutta la squadra, considerato l’imminente inizio del campionato (week end del 17/18 ottobre) ed a verificare l’amalgama tra il gruppo consolidato e qualche nuovo innesto, che è servita comunque a coach Iannuzzi per tirare le somme dopo il primo mese di allenamenti.

Scendendo di più nei dettagli, possiamo dire che va ancora migliorata l’intesa tra alcune singole, soprattutto quella tra Emanuela Lanari (nella foto) e Noemi Casto (quest’ultima di rientro a Loano dopo qualche stagione passata a fare esperienza in campionati nazionali), rispettivamente prima e seconda realizzatrice del campionato di Serie C femminile della passata stagione, mentre Francesca Tassara ha mostrato di essere sempre un elemento utilissimo all’economia della squadra ed instancabile in tutte le zone del campo.

Fabiana Bellenda, dall’alto della sua esperienza continua sempre a dire la sua in campo, soprattutto in fase difensiva, dove anche nell’amichevole di Lavagna non si è fatta per niente intimorire dalle qualità delle varie Fantoni, Principi e Morselli.

Infine c’è da sottolineare anche il rientro di Chiara Rumbolo, classe 1992, ferma da qualche anno, che a Lavagna, partita un po’ troppo timorosa ed arrugginita, ha mostrato, soprattutto nell’ultimo quarto, di poter dare il suo contributo alla causa loanese.

C’è ancora tanto da lavorare in casa loanese per migliorare in tutte le parti del campo, senza dimenticare però che l’obiettivo principale rimane la crescita individuale di tutte le giovani atlete, classi 1999, 2000 e seguenti che, negli anni a venire, potranno così dare il loro contributo, grazie anche all’esperienza che potrà essere loro trasmessa dalle attuali compagne della prima squadra.

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