IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Nuovo Puc di Albenga, Di Lieto al centro destra: “Ho votato per il bene della città”

Albenga. Non si è fatta attendere la replica di Francesco Di Lieto, consigliere comunale di minorana del Movimento 5 Stelle di Albenga, all’attacco sferrato dagli esponenti di Lega e Forza Italia a seguito della votazione sul Puc di giovedì scorso in consiglio comunale.

Rosy Guarnieri, Cristina Porro, Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone hanno stigmatizzato le parole di Nucera e poi hanno allargato il discorso anche a Di Lieto: “Siamo certi che se avesse avuto l’opportunità di votare avrebbe fatto a gara con il consigliere del M5S nel fornire la stampella alla maggioranza, più volte in difficoltà numerica nonostante l’esiguo numero necessario per le approvazione dei punti (7 consiglieri). A nostro giudizio entrambi ambiscono ad un posto in giunta. Forse per il loro profilo professionale”.

“Come troppo spesso fa – dice oggi Di Lieto – il consigliere Ciangherotti confonde la sua intensa attività giornalistica e propagandistica con il fine istituzionale per cui è stato eletto: quello di rappresentare la propria parte politica nel consiglio comunale e svolgere tale ruolo in modo responsabile e serio. Mi trovo quindi a fornire un chiarimento doveroso”.

“Il rappresentare una parte della cittadinanza ci investe di una grande responsabilità che non può e deve essere banalizzata nel ridicolo e stantio ‘giochino di forze’ tra centro destra e centro sinistra perché altrimenti ci si trova a tifare per una squadra di calcio e non a volere bene amministrare la città, nel suo complesso. Come già lungamente scritto sui giornali, questo voto è stato determinato dall’incognita delle incompatibilità, ovvero un vantaggio o svantaggio che un consigliere comunale poteva ottenere, fino al 4° grado di parentela ed affini, dall’approvazione di questo Puc. Su questo argomento vi sono anni di sentenze del Tar, pareri di ministeri ed uffici regionali competenti che hanno sufficientemente chiarito quale che fosse il comportamento da tenere in questi casi e di cui siamo stati informati in una conferenza capigruppo dedicata”.

Di Lieto ricorda gli estremi del concetto di incompatibilità: “Elemento fondamentale da comprendere, che è poco chiaro a troppe persone, è che l’incompatibilità dovesse essere “suffragata da idonei elementi documentali e verificata da parte del segretario comunale”(cfr. Arch. Lorenzani, direttore generale affari giuridici settore urbanistica). Non potevo dichiararmi incompatibile al voto senza un comprovato e fondato motivo. Personalmente, non avendo alcuna incompatibilità al riguardo, ho deciso di partecipare a tutti i voti frazionati. Ho voluto esserci per dimostrare che, come portavoce del MoVimento 5 Stelle, ho a cuore il bene comune e non mi presto minimamente a nessun sotterfugio tecnico per de-responsabilizzarmi dal mio ruolo istituzionale”.

“Un aspetto ulteriore delle mie azioni è dovuto al fatto che io, con pieno senso di responsabilità, ho portato in consiglio la voce di tutti quei cittadini che erano contrari a questo Puc e motivato, punto per punto, le ragioni di tale contrarietà. Non mi sarei mai permesso di ‘lavarmene le mani’ e consentire, con ignavia e codardia, che venisse convocato un commissario ad acta regionale che (a pagamento) avrebbe comunque approvato il Puc. Il Comune di Albenga ha l’obbligo, dettato dalla legge regionale urbanistica, di dotarsi di un piano urbanistico comunale e non poteva proseguire ulteriormente con le continue varianti urbanistiche al Prg scaduto. Chi sostiene falsamente che si sarebbe addirittura potuto fermare l’iter mente e inganna gli ignari concittadini”.

“Provvederemo – conclude Di Lieto – nei giorni a disposizione per depositare le osservazioni, a fare un lavoro mirato e preciso per apportare tutte le migliorie possibili, in accordo con le associazioni e cittadini che vorranno contribuire, e contribuire realmente e fattivamente al miglioramento di questo Puc”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da hadrianus

    Vede Di Lieto, ai QUATTRO FINTI MOSCHETTIERI non importa niente degli interessi della città e della sua gente.
    Quello che interessa loro è FARE SOLO STUPIDA E INUTILE POLEMICA,tanto penosa che non fa piangere neanche i morti.