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Lontano da Albenga da due anni: “Ecco come è cambiata la mia vita in Australia con la pizza” fotogallery

Vive a Sydney, ma ha anche visitato Brisbane e Perth (la capitale più isolata del mondo), due città minori che non sono state amore a prima vista

Albenga. Un altro anno senza la sua amata Liguria, le passeggiate per i vicoli e le pedalate tra le alpi marittime. Da più di due anni seguiamo l’esperienza in Australia dell’albenganese Antonino Loggia, ex imprenditore ingauno, oggi pizzaiolo a Sydney e blogger per Portale Australia (www.portaleaustralia.com).

Antonino era partito nel 2013 con uno scarsissima conoscenza dell’inglese, senza contatti, ma con la fortuna di aver imparato a realizzare un prodotto che ha portato l’Italia in ogni angolo del mondo, la pizza.

Sicuramente la mia visione di questa terra dove puoi stare in infradito tutto l’anno, è oggi diversa rispetto a quando ancora vivevo in Liguria, ma resta il fatto che su una cosa non mi sbagliavo, l’Australia è la terra delle opportunità. Possibilità che sicuramente non crescono sugli alberi, ma che ci sono e lo dimostrano le molte persone che hanno oggi un futuro molto diverso da quello che avrebbero potuto avere nel loro paese di origine“.

Antonino, dopo aver fatto di due anni di Working Holiday Visa, un visto di un anno che consente di rimanere in Australia lavorando a tempo pieno e che può essere rinnovato con tre mesi di lavoro nelle “farm” aziende agricole in aree rurali, sta oggi studiando per ottenere certificati utili ad ottenere una sponsorizzazione da parte del suo datore di lavoro e poter richiedere in un visto permanente.

Riguardo alle farm c’è moltissima disinformazione e consiglio a tutti di informarsi bene perchè se pur vero che qualche ragazzo ha avuto delle brutte esperienze, l’esperienza personale di qualcuno non necessariamente deve rispecchiare l’immagine di un paese immenso che ha migliaia di farm

La cosa più importante che il ragazzo albenganese vuole trasmettere nel suo video “Vivere in Australia – due anni dopo è che ognuno una volta giunto “down under” deve fare in modo di essere autonomo e seguire un piano che preferibilmente ha già realizzato prima di partire.

Una chiave di svolta per Antonino è stata fare un corso di inglese a Sydney che ovviamente, dopo molto tempo in un paese anglofono è stato appreso esponenzialmente prima e gli ha concesso di estendere la sua rete di conoscenze ed opportunità al di fuori dei connazionali.

Antonino vive a Sydney, ma ha anche visitato Brisbane e Perth (la capitale più isolata del mondo), due città minori che non sono state amore a prima vista come fù per la città piu famosa d’Australia.

antonino loggia

Molti mi chiedono quale città scegliere e secondo il mio punto di vista credo non sia una scelta così fondamentale quanto potrebbe essere quella di prepararsi ed essere motivati. Ricevo molti messaggi e richieste di aiuto di ragazzi demoralizzati che sono qui da appena qualche giorno, questo capita spesso per la lingua ed in prima persona so di quanto anche a distanza di anni possa essere frustrante, ma non bisogna abbattersi perchè seppur vero che diversi italiani qui in Australia hanno avuto successo, bisogna essere lucidi sul fatto che queste persone sono frutto di una selezione naturale che ha premiato chi, nonostante una strada ripida e lontana anni luce dalla nostra amata Italia, non ha mollato”.

L’Australia non è sicuramente una terra per tutti e questo perchè la distanza da tutto e da tutti la rendono un po’ un mondo a se e più che spiagge e surf è un paese di lavoro e nostalgia, ma anche terra di soddisfazioni e conquiste dove ognuno lavorando duro, può ancora affermarsi ed avere un futuro purtroppo negato in patria.

 

 

 

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