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Loano, a gennaio il nuovo servizio di raccolta differenziata senza rincari sulle bollette

L'obiettivo è toccare il 65 per cento richiesto dalla legge

LoanoVita nuova, vecchia tariffa. Partirà il primo gennaio 2016 il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti di Loano. Il 31 dicembre scadrà la proroga concessa alla Servizi Ambientali, la società a partecipazione pubblica che attualmente si occupa delle nettezza urbana loanese, e perciò il primo giorno del nuovo anno subentrerà la ditta che si è aggiudicata il bando di gara gestito dalla stazione unica appaltante della Regione.

L’iter burocratico per l’affidamento del servizio di nettezza urbana di Loano è stato molto lungo e travagliato, soprattutto nell’ultimo anno. Il bando di gara è stato predisposto all’inizio di maggio del 2014 ed è stato pubblicato dal Suar due mesi dopo, ai primi di luglio. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto il 30 settembre dell’anno scorso e la prima commissione per l’analisi delle buste si sarebbe dovuta tenere a metà novembre.

Tuttavia, alcuni imprevisti hanno portato a diversi rinvii di tali sedute: tra queste “complicazioni”, una riorganizzazione degli uffici regionali incaricati di curare la pratica e alcune lettere anonime che gettavano ombre sull’operato dei dirigenti della Regione. Tutte le missive sono state acquisite dalle procure di Genova e Savona, che hanno portato avanti le indagini e ciò, ovviamente, ha finito per rallentare ulteriormente la pratica.

Ora, però, tutte le difficoltà sono state superato e il “successore” di Servizi Ambientali è stato individuato. Al nuovo gestore toccherà l’arduo compito di gestire la transizione dall’attuale servizio di prossimità tramite isole ecologiche a quello “ibrido”, con la prossimità per il centro storico e il porta a porta per il resto della città. Nonostante il cambio di passo necessario per raggiungere in tempi brevi la percentuale minima di differenziata del 65 per cento prevista dalla legge, da Palazzo Doria fanno sapere che per il prossimo anno la Tari (la tassa sui rifiuti) non dovrebbe subire aumenti di alcun tipo.

“Finalmente  riusciamo ad andare in porto con questa gara – chiosava qualche settimana fa il sindaco Luigi Pignocca annunciando la conclusione della gara – Il percorso è stato lungo e accidentato, ma siamo arrivati a traguardo. Il lavoro non è stato facile: si trattava di un appalto da oltre 13 milioni di euro in cinque anni destinato a cambiare completamente il funzionamento di un servizio fondamentale come quello della nettezza urbana. Ma il risultato è senz’altro più che soddisfacente”.

L’appalto avrà una durata di cinque anni e ammonta a oltre 13 milioni di euro. Il soggetto che se lo aggiudicherà avrà il compito di gestire la transizione dall’attuale servizio di prossimità tramite isole ecologiche a quello “ibrido”, con la prossimità per il centro storico e il porta a porta per il resto della città.

Le utenze che andranno incontro a questa radicale rivoluzione sono circa 13 mila, a cui vanno aggiunte le centinaia di utenze non domestiche costituite da attività commerciali, locali di intrattenimento, cinema, scuole, cimiteri e strutture ricettive.

I rifiuti saranno suddivisi in indifferenziata, organico, cartone e carta, plastica e metallo, vetro. La città sarà suddivisa in due zone: il “centro” comprenderà la porzione di territorio racchiusa tra viale Libia, via alla Chiesa, Campo Cadorna, via Roma, via Stella, via Garibaldi, piazza Massena e la porzione di via Cesarea tra via Roma e corso Europa; la zona esterna comprende il resto del paese.

In centro i rifiuti differenziati verranno conferiti alla vecchia maniera in otto isole ecologiche dotate di accesso controllato per le frazioni Rsu ed organico e saranno tenute d’occhio da telecamere di video-sorveglianza che saranno collegato al sistema a circuito chiuso già attivo su tutto il territorio.

L’immondizia suddivisa in frazioni sarà raccolta in contenitori dotati di un transponder e contenenti tutti un codice identificativo unico per ciascun utente.

Il vincitore dell’appalto avrà in gestione il Punto-Eco di via degli Alpini e il nuovo “Centro di Riuso” che verrà allestito accanto. La ditta si occuperà anche del servizio di spazzamento delle strade e lo svuotamento dei 250 cestini portacarte sparsi su tutto il territorio, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti spiaggiati, la pulizia dei sottopassi e la derattizzazione.

Per questo motivo è prevista la figura del cosiddetto “eco-ausiliario”, che avranno il compito di fornire informazioni sulla raccolta differenziata e di effettuare controlli presso gli utenti sul corretto conferimento dei rifiuti e, nel caso fosse necessario, multeranno chi non rispetta le regole.

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