IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La Provincia di Savona mette in vendita le quote della Spes

Le azioni saranno vendute in un unico lotto, con prezzo a base di gara determinato utilizzando il valore patrimoniale di 555 euro per azione, per un totale di 69.375 euro

Savona. La Provincia di Savona ha pubblicato l’avviso di vendita della propria partecipazione nella Spes, la Società di promozione degli Enti Savonesi per l’Università.

La partecipazione corrisponde a 125 azioni del valore nominale di 516,46 euro per azione e costituisce il 25% del capitale sociale (500 azioni per un controvalore di 258.230 euro). Si tratta di una partecipazione considerata non strategica per le funzioni fondamentali dell’Ente di Palazzo Nervi e la dismissione delle quote rientra tra le azioni messe in atto per reperire le risorse necessarie a riequilibrare il bilancio provinciale, messo a dura prova dai “tagli” governativi.

Le azioni saranno vendute in un unico lotto, con prezzo a base di gara determinato utilizzando il valore patrimoniale di 555 euro per azione, per un totale di 69.375 euro. Il soggetto che acquisirà la partecipazione dovrà anche provvedere al versamento della quota di contributo gestionale a carico della Provincia di Savona, stabilita, per il 2015, in 29.875 euro e dovrà impegnarsi per i prossimi anni alla realizzazione degli scopi societari nel rispetto degli obblighi statutari.

Lo stesso statuto indica le modalità di trasferimento delle azioni. Potranno entrare a far parte della compagine sociale, oltre ai soci fondatori (Comune di Savona, Camera di Commercio di Savona, Unione Industriali di Savona e Università degli Studi di Genova), altre Università, Enti pubblici o privati, Enti pubblici economici, Enti locali, Istituti di credito, Associazioni di categoria e sindacali, Società e Centri di ricerca. Il loro ingresso sarà condizionato al “gradimento” dell’assemblea dei soci. Nel caso di trasferimento delle azioni spetta in ogni caso agli altri soci il diritto di prelazione sull’acquisto.

Con l’uscita del bando, nei prossimi giorni, saranno fissati anche i termini per la presentazione delle offerte. L’aggiudicazione andrà a chi avrà presentato il prezzo migliore rispetto alla base d’asta, con esclusione di ribassi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.