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La polizia recupera il bottino del furto alla moschea di Savona

Savona. Novità sul furto ai danni della moschea di via Aglietto a Savona. La polizia, nel corso delle indagini, è riuscita a recuperare una parte del bottino del colpo nel luogo di culto.

Ritrovati un amplificatore, uno dei due televisori, un lettore di cassette musicali, il pannello luminoso, con scritte in arabo, nel quale vengono indicati gli orari delle preghiere.

La refurtiva è stata trovata in un’abitazione nello stesso stabile di proprietà di Arte dove si trova  la moschea. Un alloggio che di recente era stato sgomberato e chiuso con tanto di lucchetto. Qualche giorno fa, però, qualcuno ha manomesso il lucchetto è entrato nell’appartamento e ha nascosto il materiale che era stato trafugato nella moschea.

L’intrusione è stata segnalata ad Arte che ha chiamato la polizia. Ieri gli agenti della volante e della scientifica hanno fatto un accurato controllo nell’alloggio e cercato eventuali tracce o impronte che potrebbe fare identificare gli autori del raid.

Un furto che aveva preoccupato tutta la comunità musulmana che frequenta la moschea e il presidente Zahoor Ahmad Zargar il quale aveva temuto che dietro al furto, si nascondesse invece un gesto di intolleranza, di intimidazione.

Commenti

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  1. Scritto da Sergio Sanguineti

    Da un lato c’è la solita mania di persecuzione; dall’altro la stranezza dell’ubicazione della refurtiva, proprio bello stesso stabile, proprio in un locale gestito dai compagni di ARTE, chiuso e riaperto con forzatura!… Qualcuno dei soliti “imbeccati” che contano sulle “tutele” garantiste sciorinate sai sinistri, prodighi dei soliti due pesi per due misure… Poi sta a vedere che, se il ladro, risulterà italiano, va dentro per furto e razzismo; se, invece, sarà uno dei tanti ciabattanti in circolazione, resterà a piede libero… Se musulmano, ci penseranno i suoi, con il noto “antidemocratico” taglio della mano o fustigazione ed inferno per volontà di Allah; se sarà un ciabattante tra i troppi campanti su furti, non avrà fatto altro che fare ciò che quotidianamente si legge, ormai, sui giornali. CHE COMMEDIA, sahid AL FANOH, BOLDRINA, PENTASTELLATI, COMUNISTI, REVERENDI!… Dove siete? Non vi lacerate le vesti per questi poveri devoti scippato in moschea? Ah dimenticavo… E’il momento di spremere, come olive, anche gli Italiani con le farneticazioni finanziarie da “marziani”!…