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Il Legino piega la resistenza del Campomorone Sant’Olcese: ora è secondo risultati

Savona. Dottor Jekyll e mister Hyde, è questo il Legino dai due volti visto sul sintetico del Ruffinengo contro il Campomorone di mister Pirovano.

Primo tempo insignificante e con poche giocate importanti. Solo continui rovesciamenti di fronte che alla fine non portano a nulla.

Più che giocare, nei primi 45′, le due squadre si sono “annusate” aspettando l’errore altrui.

Il secondo tempo vede in campo un Legino più convinto e determinato che già da subito scalda i guantoni dell’estremo ospite Canciani.

Il n°9 Romeo, annullato nel primo tempo dall’attenta marcatura dei difensori del Campomorone, si scatena trovando spunti e giocate che mettono nelle condizioni di andare a rete i propri compagni.

Squadra ospite pressata nella propria trequarti e padroni di casa pericolosi.

Passano appena 10′ e proprio Romeo, si infila in area, saltando il diretto marcatore e calciando a giro un pallone che si insacca alla destra del n°1 Canciani. Esplode il Ruffinengo e in panchina mister Tobia esulta insieme ai suoi.

Neanche il tempo di ripartire che dopo appena 3′ arriva il raddoppio. Ancora Romeo che ruba palla a centrocampo e lancia immediatamente, sulla corsia di destra, il nuovo entrato Marafioti che di prima intenzione mette in mezzo un pallone rasoterra che attraversa tutta l’area piccola giungendo dalla parte opposta dove il n°7 leginese, Barrow, lo deposita in rete di piatto.

Grande entusiasmo per i verdi di Tobia che si caricano ancora di più, forse fin troppo. Infatti la veemenza del n°10 Morielli fa si che una sua entrata da tergo ai danni di un avversario, gli procuri il rosso diretto lasciando il Legino in 10 e facendo infuriare non poco il mister.

Legino che si chiude a riccio confidando nella fisicità dei suoi attaccanti e giocando di contropiede.

La superiorità numerica porta gli ospiti a spingere sull’accelleratore fino a guadagnare un penalty al 28′ per fallo di Scimeni sul n°6 ospite Piscitelli.

Calcio di rigore che viene però battuto al 34′ in quanto, dopo aver subito il fallo, Piscitelli reagisce sferrando un pugno in pieno volto a Scimeni e scatenando una baraonda che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per calmare i bollenti spiriti, soprattutto quelli del calciatore ospite. Naturalmente rosso diretto per entrambi i giocatori e partita sempre più tesa.

Nell’ultimo quarto di gara gli ospiti sfiorano più volte il gol del pareggio, ma gli uomini di mister Tobia, tengono duro alzando un autentica barriera a difesa della propria porta.

Finisce dopo sei minuti di recupero col Legino che mette in cascina tre punti importanti andando a collocarsi al secondo posto in classifica davanti al Pietra Ligure che sul campo di Borzoli è riuscito a portare via solo un pareggio.

Nota di merito all’arbitro il signor Tassano di Chiavari che ha saputo gestire una partita molto difficile e delicata soprattutto quando gli equilibri sono saltati e la tensione in campo ha avuto la meglio, voto 8.

Salvatore Barranca

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