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Il Gruppo Teatrale della Parrocchia San Paolo di Savona torna a fare “I manezzi” foto

Dopo il successo al debutto la commedia di Nicolò Bacigalupo sarà riproposta alla Chiavella

Savona. Dopo il debutto con sold out dello scorso 26 giugno il Gruppo Teatrale della Parrocchia San Paolo torna a calcare le scene in un’occasione speciale: i 130 anni dalla nascita di Gilberto Govi. Sabato 24 ottobre alle ore 21 presso il Teatrino della Parrocchia Santissima Trinità in Chiavella (sottostante la chiesa parrocchiale) la compagnia replicherà “I manezzi pe majâ ‘nna figgia”, commedia in tre atti di Nicolò Bacigalupo.

Nato a Genova nel 1837 Bacigalupo fece i suoi studi presso il collegio savonese degli Scolopi, dove fu condiscepolo di Anton Giulio Barrili. Si dedicò solo per passatempo alla recitazione e alla scrittura di opere teatrali, la più nota delle quali è appunto “I manezzi”, prima affermazione da professionista di Govi e suo cavallo di battaglia per oltre 50 anni. Il testo risale al 1860 nella stesura originaria e fu portato in scena per la prima volta al Teatro Colombo in Portoria dall’Accademia Drammatica Ligure il 28 febbraio 1874, con lo stesso Bacigalupo nelle vesti di attore.

La commedia è una girandola di trovate comiche attorno ai raggiri messi in atto dall’autoritaria signora Gigia (Gilda Cocchi) per far sposare la viziata figlia Metilde (Giovanna Mantellassi). Sopra ogni evento si staglia la figura del padre, Steva (il regista Salvatore D’Angelo), sensale di spezie eternamente in contrasto con la moglie e contraddetto dall’impicciona e maleducata domestica Colomba (Cristina Scaramuzza). Per maritare la ragazza si fanno carte false e i pretendenti, veri e presunti, Cesare (Elio Li Calsi), Riccardo (Domenico Màfera) e Pippo (Andrea Camoirano) vanno e vengono in un turbinio di risate. Completano la rosa dei personaggi Carlotta (Gabriella Pisu) e il “caro” signor Venanzio (Vito D’Ambrosio, interprete “preso in prestito” dalla compagnia F24 attori per caso dell’Agenzia delle Entrate).

Dietro le quinte a supporto del cast artistico l’assistente alla regia Simone D’Angelo (proveniente dalla compagnia musical teatrale Nati da un Sogno), Franca Dogliotti ai costumi, Paola Masuzzo al trucco e parrucco, Filippo Toscano alle scenografie, ancora Andrea Camoirano e Salvatore D’Angelo all’allestimento scenico, Edoardo Barbara e Stefano Màfera al sipario.

La compagnia ha avuto origine dopo la messa in scena della riduzione di questa prosa da parte dei coniugi D’Angelo e Cocchi, avvenuta alla festa per l’Ultimo dell’Anno del 2014 proprio alla parrocchia San Paolo. In seguito alla rappresentazione del loro dialogo a due e con la “benedizione” dei due responsabili parrocchiali don Germano Grazzini e don Andrea Camoirano gli attori hanno dato vita al gruppo e allestito lo spettacolo per intero.

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