IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Fusione Acts-Tpl entro marzo, garanzie dalla Regione su servizio e occupazione

Assemblea dei soci alla presenza dell'assessore Gianni Berrino, del consigliere regionale Angelo Vaccarezza, dei Comuni e della Provincia

Savona. Ieri l’attesa assemblea dei soci di Acts, alla presenza dell’assessore regionale Gianni Berrino e del consigliere regionale e presidente della I Commissione Angelo Vaccarezza, della Provincia di Savona e dei Comuni: presenti anche alcuni rappresentanti della Rsu sindacale, che hanno avuto prima dell’assemblea un incontro separato con la Regione, alla luce delle preoccupazioni sulla situazione del trasporto pubblico locale savonese e dello scontro in atto tra azienda ed enti locali sulla cessione delle quote in mano alla Provincia di Savona. I sindacati di categoria attendono ancora la convocazione ufficiale per il tavolo con la Regione

Da parte dell’assessore regionale sono arrivate ampie garanzie sulle risorse, con la copertura del 74% del costo complessivo del servizio, oltre all’impegno di mantenere il cosiddetto “fondino”. Quanto al nuovo assetto regionale del trasporto pubblico locale, considerata la sospensiva del Tar sul precedente modello varato dalla giunta Burlando, l’assessore Berrino ha spiegato che si sta lavorando ad un nuovo schema: si mantiene il bacino unico, ma con “lotti” distinti: il ponente, quindi, dovrebbe mantenere una certa autonomia.

Si prevede un periodo transitorio nel quale ci sarà una proroga fino al 2017 per garantire continuità di servizio e occupazione per i dipendenti del trasporto pubblico locale. “Quando ero presidente abbiamo dovuto fare un affidamento in house perché la Regione, all’epoca, non ci ha garantito i finanziamenti. Ora l’attenzione che c’è per i lavoratori e gli utenti prima non c’era” precisa il capo gruppo FI in Regione Angelo Vaccarezza.

Sullo sfondo dell’assemblea dei soci lo scontro tra Acts e Provincia per la cessione delle quote di Palazzo Nervi, con l’ente provinciale impossibilitato a sostenere il contributo di 250 mila euro all’anno per il trasporto pubblico locale e che sta definendo la dismissione delle proprie quote dalle società partecipate nelle quali rimane azionista (operazione da concludere entro l’anno). Necessario, però, il completamento del piano industriale con la fusione di Acts e Tpl Linea in un unico soggetto del trasporto, un iter in corso da tempo e che dovrebbe concludersi entro il mese di marzo, con la ratifica definitiva dei rispetti Cda ed il successivo via libera dai parte dei soci.

Resta da valutare per Palazzo Nervi la tempistica, se marzo 2016 è tecnicamente possibile rispetto al piano di dismissione delle quote nelle società partecipate. L’obiettivo della Provincia, quando sarà tutto ultimato (con la fusione), è la cessione di quote attraverso un bando rivolto a soggetti pubblici, ma la pratica resta ancora in fase di definizione: la decisione sulle modalità dovrebbe arrivare dall’assemblea dei sindaci.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.