IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Fideiussioni abusive, operazione della GdF: 9 arresti in tutta Italia, in manette 50enne di Boissano

Dal 2011 al 2014 "giro d'affari" per 735 milioni di euro

Più informazioni su

Savona. I finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, coordinati dal PM Dott.ssa Francesca Loy e dal GIP Dott.ssa Elvira Tamburelli della Procura della Repubblica di Roma, stanno eseguendo, nelle province di Torino, Roma, Savona e Napoli, 9 arresti ed il sequestro preventivo di oltre 9 milioni di euro per i reati di abusivismo finanziario, bancarotta ed appropriazione indebita.

L’attività investigativa effettuata dai finanzieri ha consentito di accertare l’esistenza di un’associazione criminale dedita all’abusiva emissione di fideiussioni, i cui proventi illeciti venivano sistematicamente distratti attraverso fittizi contratti di consulenza.

Tra gli arrestati anche un 50enne di Boissano: l’uomo operava presso un Consorzio di Garanzia Collettiva dei Fidi fungendo da collegamento con un altro Confidi, a Roma. Secondo l’accusa della Guardia di Finanza gli arrestati, nei propri Confidi, si occupavano di offrire ai clienti garanzie da esibire a enti pubblici o privati verso i quali queste polizze non potevano essere presentate: in sostanza i Confidi, in base alla normativa vigente, possono rilasciare queste garanzie verso le banche, che hanno il compito istituzionale di garantire la concessione del credito, mentre alcune organizzazioni offrivano agli utenti questo tipo di polizze anche verso beneficiari non consentiti dalla legge.

Ai contraenti venivano proposte anche polizze emesse da società finanziarie e, addirittura, da una compagnia assicurativa estera attraverso un broker italiano riconducibile sempre al sodalizio. Proprio importanti enti pubblici risultano tra le vittime di questo sistema, in quanto principali beneficiari delle garanzie “abusive”: tra di essi vi si trovano Ambasciate e Consolati di diversi Stati Esteri, Ministeri, enti locali, Prefetture e Università.

Prima dell’arrivo dei finanzieri, l’associazione criminale aveva emesso 6735 polizze fideiussorie, raccogliendo premi per oltre 13 milioni di euro e garantendo un capitale complessivamente superiore a 735 milioni di euro. Molta parte dei premi raccolti, attraverso bonifici per consulenze e prelevamenti di contanti, era stata sottratta dalle casse delle società, che venivano così lasciate prive dei fondi necessari per le eventuali escussioni delle polizze: gli importi distratti ammontano ad oltre 4 milioni di euro. A causa di questo meccanismo, per uno dei Confidi, denominato COFINTRADE S.c.r.l,. è intervenuta addirittura la sentenza di fallimento.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.