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Enduro, alloro mondiale a Rude e Moseley foto

Per il terzo anno consecutivo la cittadina di Finale Ligure e i sentieri di tutto il finalese hanno ospitato con successo la finale del circuito internazionale di enduro EWS.

Il round conclusivo del circuito Enduro World Series 2015 che si è svolto a Finale Ligure dal 2 al 4 ottobre è stato semplicemente un evento incredibile e pieno di emozioni, perfettamente in sintonia con il resto delle sette tappe che nel corso della stagione hanno toccato otto paesi e tre continenti.

In piazza Vittorio Emanuele II, a due passi dal mare, Richie Rude e Tracy Moseley sono stati incoronati nuovi campioni del mondo di Enduro. Proprio sullo stesso palco due leggende come Fabien Barel e la stessa Tracy Mosely hanno annunciato il ritiro dalle competizioni.

Un momento molto toccante, che l’organizzatore locale Finale Outdoor Resort e Superenduro hanno vissuto in maniera sentita, nutrendo per entrambi questi due campioni una profonda stima e affetto. Lo stesso
sindaco Ugo Frascherelli pochi istanti prima del podio finale ha chiamato Fabien sul palco per consegnargli un premio speciale alla carriera, un riconoscimento per tutte le emozioni che ha saputo regalare in questi anni.

Questo Gran Finale Superenduro Powered by Sram è stata la gara più combattuta di sempre. I top tre della categoria Men, i più veloci rider qui a Finale, sono racchiusi in soli 2 secondi. Jared Graves (Yeti/Fox Shox Factory Team) ha vinto la gara, con Fabien Barel (Canyon Factory Enduro Team) e Nico Vouilloz (Lapierre Gravity Republic) subito dietro rispettivamente in seconda e terza posizione.

Nonostante questo grande risultato è stato l’americano Richie Rude (Yeti/Fox Shox Factory Team) a conquistare la scena. Undicesimo di giornata – certamente non ha spinto al massimo delle sue possibilità – è stato incoronato campione del mondo di Enduro al termine di una stagione incredibile.

Nelle donne Tracy Moseley (Trek Factory Racing Enduro Team) ha trionfato sia nella gara di finale che nella serie, conquistando il terzo titolo Enduro World Series. La rivale più vicina Cecile Ravanel (Commencal Vallnord Enduro Team) si è dovuta accontentare di una seconda posizione sia nella gara che nella classifica generale. La tedesca Ines Thoma (Canyon Factory Enduro Team) sale per la prima volta sul podio di una EWS con il terzo piazzamento di giornata. Anneke Beerten termina una stagione davvero consistente conquistando il terzo gradino del podio
della serie.

Nella categoria Donne U21 la giovane Axelle Murigneux conquista il titolo di Campionessa EWS. Lo stesso vale per il francese Adrien Dailly (Lapierre Gravity Republic) che conquista il titolo di Campione nella categoria U21 Uomini. Woody Hole è invece il Campione nella categoria Master – niente male per un “ragazzotto” che ha subito un intervento all’anca meno di 18 mesi fa. A fargli compagnia nel podio di giornata un rider che raramente delude, Bruno Zanchi (Team Airoh Axo Santacruz). Semplicemente entusiasta il Team Canyon Factory Enduro per essersi portato a casa la vittoria in questa combattuta categoria.

Appena scesa dal podio Tracy dichiara: “è una sensazione surreale. Tutto l’anno abbiamo lavorato per arrivare a questo punto e vincere nuovamente il titolo. Questa volta però l’anno prossimo non sarò nuovamente qui a difendere il titolo, è ora di passare ad un’altra fase della mia vita. Non ho piani precisi per il futuro, per ora l’importante è aver chiuso con un bel piazzamento. L’anno prossimo sarò ancora in giro e sicuramente mi vedrete in sella. Starò a vedere come si evolverà la EWS. Sono stati tre anni incredibili e probabilmente i più divertenti di sempre in sella ad una bici. Sono veramente curiosa di vedere che Direzione prenderanno le cose nei prossimi anni_”.

Richie Rude: “è sempre stato un sogno essere Campione del Mondo di Enduro ma non credevo potesse accadere già al secondo anno. Tutto questo è semplicemente pazzesco!”

Il direttore della Enduro World Series Chris Ball: “Wow. Che stagione. Ci sono stati alti e basi, felicità e momenti drammatici. Dalla giungla della Nuova Zelanda alle coste del Mediterraneo qui a Finale. La gara è stata serratissima, il livello davvero alto e le battaglie per i podi davvero dure fino alla fine. Con un bel bacino di giovani in forte crescita, il 2015 sarà certamente una stagione da ricordare in futuro. Congratulazioni ai nostri campioni e grazie mille a tutti I fan supporter e alla comunità enduro”.

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